Logo

Temi del giorno:

Gli ex allievi del Lussana in campo per la scuola: “Restituire quanto ricevuto aiutando le nuove generazioni”
Il liceo Lussana di Bergamo

Da Pagnoncelli all’attore Tommaso Donadoni: dal 26 al 28 febbraio lezioni e testimonianze a scuola con la rassegna ‘ALL Week’, debutto operativo dell’associazione Alumni Liceo Lussana. Il presidente Paolo Magri: “Obiettivo stimolare la curiosità degli studenti passione verso mondi diversi”

Bergamo. Trasformare l’emozione in struttura, il ricordo in opportunità. L’idea di creare un’associazione di ex alunni nasce alla fine del 2024, durante le celebrazioni per il primo secolo di vita del Liceo Lussana. “In una sorta di pellegrinaggio centinaia di ex allievi sono tornati nella loro scuola”, ricorda il presidente della neonata associazione, Paolo Magri, ex studente del Lussana, oggi presidente del Comitato Scientifico dell’Ispi e docente di Relazioni Internazionali all’Università Bocconi.

Da telefonate e incontri tra un gruppo inizialmente ristretto prende così forma la missione di Alumni Liceo Lussana (ALL), che conta già oltre 50 soci fondatori e un capitale iniziale superiore ai 50 mila euro. “Abbiamo cercato di trasformare le emozioni del ritorno a scuola in qualcosa di utile – spiega Magri -. L’associazione nasce per affiancare le attività scolastiche mettendo a disposizione il patrimonio finanziario, le competenze e le relazioni dell’ampia comunità degli ex allievi”.

Nella lista dei soci fondatori figurano nomi di spicco del panorama imprenditoriale, culturale e sociale bergamasco. Dalla Chief Legacy Officer di Brembo Cristina Bombassei all’amministratore delegato di Teb Gianni Scarfone, passando per il vicesindaco Sergio Gandi e il presidente della Fondazione Donizetti Giorgio Berta. “Ho aderito molto volentieri – confida Berta, oggi tesoriere dell’associazione -. Da ex allievo del Lussana sento il desiderio di restituire qualcosa di quanto ho ricevuto”.

“Crediamo fortemente nel legame tra la scuola e i suoi ex studenti – osserva la dirigente scolastica Simonetta Marafante -. L’associazione rappresenta un ponte prezioso tra il percorso formativo e il mondo professionale e accademico che attende i nostri ragazzi”. Tra i promotori anche Mietta Rodeschini, già presidente di Intercultura Onlus. “Lo spirito è quello del ‘give back’: mettersi a disposizione e aiutare le nuove generazioni con le proprie competenze”, sottolinea. “Per me, figlia di un lussaniano degli anni Trenta e borsista negli Stati Uniti negli anni Sessanta, è un punto d’onore aiutare i giovani a guardare lontano. In quegli anni – ricorda – il Lussana fu una della prime scuole ad aprirsi al mondo: molti di noi andarono negli Stati Uniti grazie ai fondi del governo americano”.

Quattro i principali ambiti di intervento dell’associazione: orientamento e internazionalizzazione, crescita culturale, sostegno economico agli studenti e, infine, manutenzione del patrimonio immobiliare della scuola. “Le prospettive dei fondi per l’educazione sono problematiche – osserva Magri -. Negli ultimi anni il tema è stato meno percepito grazie ai contributi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che hanno dato respiro alle scuole. Con il loro esaurimento, emergerà più chiaramente il divario tra necessità economiche e risorse disponibili”.

Paolo MagriIl presidente Paolo Magri

Il 2026 segna l’esordio operativo dell’associazione. L’iniziativa inaugurale sarà la rassegna culturale “ALL Week”, tre giorni di incontri per gli studenti, dal 26 al 28 febbraio, con lezioni e testimonianze di giornalisti, docenti universitari, diplomatici e imprenditori. Tra gli ospiti il sondaggista Nando Pagnoncelli, l’inviato de L’Espresso Gigi Riva, Gianvito Martino dell’Università Vita-Salute San Raffaele e l’attore Tommaso Donadoni (qui il programma completo).

“Non vogliamo fare lezione in senso tradizionale”, spiega Magri, ma “accendere lampadine, stimolare curiosità e passione verso professioni e temi diversi”. Gli incontri si terranno nella palestra ipogea della scuola e saranno resi interattivi grazie a strumenti tecnologici. “L’iniziativa si integra con la nostra programmazione – aggiunge la preside Marafante -. Le giornate sono pensate per rispondere alle esigenze specifiche di ciascun anno di studi e saranno affiancate da workshop pomeridiani su adesione volontaria”.

Nei prossimi mesi l’obiettivo sarà ampliare la base associativa: la quota per i soci ordinari è di 50 euro l’anno, mentre i neo diplomati potranno iscriversi gratuitamente per i primi dieci anni. prenderà avvio anche il secondo filone di attività, dedicato all’orientamento. “Abbiamo previsto una decina di borse di studio per favorire l’internazionalizzazione e contributi per sostenere gli studi universitari di tre studenti capaci di unire eccellenza accademica e impegno extracurricolare”, conclude Magri. “Con l’istituzione di otto borse di studio Erasmus+ verso l’Europa – precisa Rodeschini – vogliamo offrire agli allievi l’opportunità di conoscere altre culture e sistemi scolastici”.