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Laboratorio Esg la collaborazione si evolve con il nuovo programma di attività per il 2026
Camera di commercio di Bergamo

E’ stata lanciata la nuova fase del Laboratorio Esg, iniziativa strategica della Camera di Commercio di Bergamo, dell’Intesa San Paolo e Bergamo Sviluppo, progetto che mira a fornire strumenti pratici alle imprese per integrare la sostenibilità come leva di competitività e brand awareness

Bergamo. In occasione del meeting di venerdì 20 febbraio, Giovanni Zambonelli, Presidente della camera di commercio di Bergamo, ha inaugurato la sessione, sottolineando l’urgenza di una diffusione capillare dei criteri Esg (Environmental, Social e Governance ): “Il nostro compito è affiancare le piccole imprese, rendendo la sostenibilità un pilastro portante per lo sviluppo del territorio”.

Oggi le imprese sono chiamate a evolvere verso modelli di business sostenibili: un percorso che supera il semplice adempimento burocratico per diventare una leva strategica essenziale. L’adozione dei criteri Esg facilita l’accesso al credito e rafforza la competitività internazionale, rappresentando il paradigma necessario per difendere il posizionamento aziendale in mercati sempre più instabili e complessi.

Il Presidente prosegue poi  dichiarando “Fare impresa oggi significa sempre più prestare attenzione all’impatto che si genera su collaboratori, collettività e territorio. Sul nostro territorio abbondano le testimonianze di imprenditori che fin dall’Ottocento hanno messo in pratica in forma antesignana quelli che oggi potremmo ritenere, almeno in parte, ispirati ai criteri Esg. La novità dell’approccio Esg è però il suo allineamento al contesto del mondo moderno sotto il lemma della sostenibilità”.

In occasione del meeting di venerdì 20 febbraio, la sostenibilità è tornata protagonista con la presentazione di una nuova fase del Laboratorio Esg. Si tratta di un progetto strategico a cui la Camera di Commercio e Bergamo Sviluppo dedicano particolare attenzione, con l’obiettivo di offrire alle imprese strumenti concreti per crescere in modo responsabile e competitivo. Essendo un valore prioritario per le nuove generazioni, la sua integrazione potenzia l’attrattività aziendale e il posizionamento del brand, generando ricadute positive sulla competitività dell’intero territorio.

“Prosegue la fattiva collaborazione di Intesa Sanpaolo con la Camera di Commercio di Bergamo e Bergamo Sviluppo per il Laboratorio Esg, nato nel 2022 per accompagnare le imprese del territorio nella transizione sostenibile, ambientale e sociale, aspetti chiave per il loro futuro – sottolinea Daniele Pastore, Direttore Regionale Lombardia Nord Banca dei territori di Intesa Sanpaolo -. In questi anni abbiamo coinvolto oltre 1.500 imprese con 27 incontri tra presenza e webinar. Solo nell’ultimo anno hanno partecipato oltre 200 imprese del territorio agli incontri organizzati con il contributo di partner qualificati come Circularity, Nativa, Ce Lab (nato dalla partnership tra Intesa Sanpaolo Innovation Center e Cariplo Factory) e Lexacta Global Advice”.

L’acronimo Esg non riflette soltanto un’aspirazione etica alla sostenibilità, ma si integra direttamente con i principi di economicità e produttività, diventando una leva essenziale per la solidità aziendale. Esiste infatti una correlazione diretta tra investimenti in sostenibilità e performance: i dati dimostrano che il valore aggiunto per addetto nelle imprese sostenibili è superiore del 30-40% rispetto alle realtà non investitrici, con variazioni legate alla dimensione d’impresa.

Nel suo intervento, Miriam Gualini ha evidenziato il valore strategico dei criteri Esg: per la Presidente di Bergamo Sviluppo, la sostenibilità non è una semplice operazione di facciata, ma deve essere radicata nel Dna dell’impresa. Questo impegno di coerenza si riassume in uno dei suoi motti più rappresentativi: “Diciamo quello che facciamo e facciamo quello che diciamo”, a sottolineare come i valori debbano tradursi in un’esperienza quotidiana e concreta per tutti i collaboratori.

La finalità dell’accordo tra le tre parti è la collaborazione per la creazione e diffusione dei temi legati alla sostenibilità Esg accompagnando le imprese in un percorso di transizione, a partire dalla presa di consapevolezza del proprio profilo di sostenibilità e definendo poi un piano di miglioramento per generare nuovi vantaggi competitivi.

Cristiano Arrigoni, Direttore di Bergamo Sviluppo, ha poi illustrato il programma formativo del Laboratorio Esg 2026 che offre un percorso completo per affrontare le sfide della sostenibilità.

Il percorso, concepito per affrontare le sfide della sostenibilità a 360 gradi, si aprirà online il 5 marzo, dalle 9:00 alle 10:00,  con un focus su come preparare l’impresa alle sfide climatiche, proseguendo il 16 aprile, dalle 9:00 alle 10:00,  con l’analisi delle azioni a impatto sociale e la misurazione del cambiamento e la misurazione del cambiamento. Gli appuntamenti alterneranno sessioni digitali e momenti di networking in presenza presso il Point di Dalmine, dove il 14 maggio, dalle 17:00 alle 19:00, si discuterà di economia circolare come driver di sviluppo aziendale. Dopo l’approfondimento sul Greenwashing del 18 giugno, dalle 9:00 alle 10:00, il percorso riprenderà il 17 settembre, dalle 9:00 alle 10:00, esaminando opportunità e azioni concrete della transizione sostenibile. L’autunno vedrà infine due grandi temi protagonisti: la trasparenza radicale come asset competitivo (15 ottobre al Point: dalle 17 alle 19) e la circular economy applicata alla filiera plastic & packaging (12 novembre online, dalle 9 alle 10).

Per chi parteciperà alle attività del Laboratorio Esg 2026, sono previste delle novità:

  • La possibilità di riservare, negli incontri in presenza, dei colloqui one-to-one con i relatori coinvolti per ottenere consigli e indicazioni pratiche da adottare nella propria realtà aziendale;
  • Possibilità di usufruire dello strumento Sustainabnility, questionario, di una durata di 15 minuti, che consente alle imprese di fare una valutazione rispetto alle 3 principali dimensioni della sostenibilità

Al termine del ciclo formativo, verrà rilasciato un attestato di partecipazione a tutte le imprese che avranno preso parte agli incontri programmati, a conferma dell’impegno profuso nel percorso di transizione sostenibile.

L’intervento di Maria Paola Esposito, Segretario Generale della Camera di Commercio di Bergamo, ha posto l’accento sul valore della cooperazione territoriale: “Questa collaborazione ci ha permesso di ribadire l’importanza del nostro tool di autovalutazione gratuito, uno strumento concreto che offre alle imprese la possibilità di mappare e misurare le proprie competenze in ambito Esg”.