La mostra
|Il ‘San Michele’ di Lorenzo Lotto dialoga con Gianriccardo Piccoli a Trescore
Dal 7 marzo al 10 maggio due mesi di esposizione gratuita del celebre dipinto custodito al Museo Pontificio Santa Casa di Loreto
Trescore Balneario. Il dipinto di Lorenzo Lotto “San Michele scaccia Lucifero”, proveniente dal Museo Pontificio Santa Casa di Loreto, sarà protagonista di una mostra dal 7 marzo al 10 maggio 2026 nella sala consiliare del Comune di Trescore. L’allestimento vedrà dialogare la prestigiosa opera lauretana con un Trittico di Gianriccardo Piccoli, artista che già in passato si è dedicato con attenzione e sensibilità all’indagine sui costrutti concettuali e simbolici della pittura di Lotto.
Il tema centrale dell’esposizione, la rappresentazione della vittoria del Bene sul Male, è sentito, nelle intenzioni dei curatori Vito Punzi e Fernando Noris, come felicemente collegato al Giubileo della Speranza, da poco terminato, con il suo invito a guardare al futuro con fiducia, superando le sfide del presente e riscoprendo la fede. La mostra permetterà ai visitatori di ripercorrere le tappe del recente restauro della tela da parte del restauratore bergamasco Alberto Sangalli, grazie al quale è emersa una nuova lettura del dipinto, che conferma la visione assolutamente innovativa da parte di Lotto della narrazione relativa alla cacciata di Lucifero.
Contrariamente alla vulgata corrente di altri artisti che hanno immaginato un San Michele come un muscolare e bellicoso armigero incombente su un Lucifero già atterrato, deforme e ributtante, Lotto ha messo in scena due angeli gemelli sospesi in un attimo di attesa, quasi in bilico tra l’esplosione di una luce sfolgorante e l’abisso di un buio di caligine. Nel dipinto solo i piccoli aculei delle dita (riscoperti proprio durante l’intervento di Sangalli) anticipano la prossima trasformazione e la perdizione dell’angelo ribelle. Le ali sono ancora azzurrissime come quelle di Michele, che non sfodera la spada contro il gemello ma la tiene riposta e sollevata dietro le spalle.
Il muto dialogo che si genera tra loro è quello di braccia, mani, gambe e piedi che si sfiorano, quasi si toccano. E di occhi che si cercano. Sembra quasi di leggere che il mandato ricevuto da Michele da parte di Dio fosse stato quello di verificare fino all’ultimo la possibilità che Lucifero potesse fermarsi e ravvedersi in tempo. Del resto, la ribellione di Lucifero, scelto da Dio Padre come il più bello tra tutti gli angeli, segnava forse la delusione di Dio per una scelta tradita.
Con il suo trittico di grande formato Piccoli accetta la stimolante sfida di riprendere questo dialogo, giocando sul contrasto tra la luce sfolgorante di Michele e l’abisso caliginoso di Lucifero e mostrando come ogni forma d’arte, quando autentica, sia sempre contemporanea al nostro vivere, personale e collettivo. “La Provincia di Bergamo – dichiara Matteo Macoli, consigliere provinciale con delega alla Cultura – ha deciso di sostenere anche il Comune di Trescore e i partner di questa straordinaria iniziativa artistico-culturale unica nel suo genere. Un progetto dal chiaro ed elevato valore culturale, religioso e identitario”.
Il progetto espositivo nasce dalla proficua collaborazione tra il Comune di Trescore Balneario (con la consulenza di Fernando Noris) e il Museo di Loreto (in particolare il suo direttore, Vito Punzi) iniziata nel 2024 in occasione delle celebrazioni per i 500 anni degli affreschi di Lotto nell’Oratorio Suardi di Trescore. Una sinergia che si vuole rimanga viva e feconda nel tempo con proposte di esposizioni, studi e approfondimenti sull’opera di Lorenzo Lotto. La mostra “Il giubileo di Lorenzo Lotto in dialogo con Gianriccardo Piccoli” si sposterà poi dove il “San Michele scaccia Lucifero” viene conservato, nel Museo Pontificio Santa Casa di Loreto, dal 24 maggio all’8 settembre 2026. A Trescore la mostra sarà accompagnata da visite guidate per le scuole e da una conferenza introduttiva, a cura di Fernando Noris, in programma per giovedì 12 marzo alle 20,45 al cinema del paese.


