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Fare impresa cooperativa a Bergamo: caratteristiche, vantaggi e come si costituisce

Confcooperative Bergamo insieme a CSA Coesi accompagnano le organizzazioni durante ogni fase del ciclo di vita imprenditoriale e le supporta nell’evoluzione delle proprie attività

Nate per rispondere a bisogni reali e per organizzare risposte collettive, le cooperative sono imprese fondate su valori che le rendono uniche nel panorama economico: mutualità, democrazia, partecipazione, responsabilità verso la comunità. Al vertice c’è la persona: soci e socie sono parte attiva di un progetto comune, con diritti e doveri, e con la possibilità di incidere sulle scelte.

A Bergamo, come in tutto il Paese, la cooperazione è una presenza concreta e radicata. Le cooperative creano lavoro stabile e qualificato e rappresentano, per molte persone, un primo e decisivo ingresso nel mondo del lavoro. Un’esperienza che non si limita all’operatività, ma che offre opportunità di crescita professionale, fino all’assunzione di responsabilità e ruoli di governo dell’impresa cooperativa.

È un modello che unisce sostenibilità economica e impatto sociale, orientato alla produzione di valore condiviso e alla cura dei territori e delle comunità in cui opera.

Ma cos’è, davvero, una cooperativa, come funziona e cosa serve per costituirne una a Bergamo?

Confcooperative Bergamo, associazione datoriale che rappresenta, tutela e promuove le imprese cooperative e i loro consorzi (oltre a tutte le imprese sociali, comprese quelle non in forma cooperativa), insieme a CSA Coesi, il centro servizi di riferimento del mondo cooperativo e del terzo settore, accompagnano le organizzazioni durante ogni fase del ciclo di vita imprenditoriale e le supporta nell’evoluzione delle proprie attività.

Cos’è una cooperativa

La cooperativa è un’associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare insieme bisogni economici, sociali e culturali comuni. A differenza delle imprese tradizionali, il suo scopo principale non è la massimizzazione del profitto, ma la mutualità, ovvero la possibilità di offrire ai soci beni, servizi o opportunità di lavoro a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle del mercato.

Alla base della cooperazione c’è un principio democratico fondamentale: “una testa, un voto”. Ogni socio, indipendentemente dal capitale versato, partecipa alle decisioni con pari dignità e responsabilità. È un modello d’impresa che mette al centro la persona e la comunità, prima ancora del capitale.

Come funziona una cooperativa

Dal punto di vista giuridico, la cooperativa è una società a responsabilità limitata: per le obbligazioni sociali risponde solo la società con il proprio patrimonio. Ciò che la distingue dalle altre forme societarie è la sua finalità mutualistica e una serie di caratteristiche che ne definiscono l’identità. 

La gestione è democratica e partecipata, basata sull’uguaglianza tra soci, ciascuno dei quali gode dello stesso diritto di voto. Il capitale sociale è variabile: cresce o diminuisce in base al numero dei soci, senza che sia necessario modificare lo statuto.

Un altro elemento distintivo è il divieto di speculazione: gli utili non possono essere distribuiti liberamente, ma devono essere in gran parte reinvestiti per lo sviluppo dell’impresa o destinati ai fondi mutualistici. Questo principio garantisce che la cooperativa rimanga fedele alla propria missione originaria, favorendo la crescita collettiva e la solidità nel tempo. Inoltre, anche quando collabora con istituzioni o altre imprese, la cooperativa mantiene la propria autonomia e indipendenza, assicurando sempre il controllo democratico da parte dei soci.

Gli organi principali di una cooperativa sono l’Assemblea dei soci, il Consiglio di amministrazione e, nei casi previsti, il Collegio sindacale. La gestione è dunque collegiale, trasparente e orientata alla partecipazione.

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Cooperativa, scopri cos’è e come costituirla

Come si costituisce una cooperativa

Aprire una cooperativa è un percorso relativamente semplice, ma richiede attenzione e competenza. 

Servono almeno tre soci fondatori, che redigono un atto costitutivo e uno statuto davanti a un notaio. Dopo la stipula, la cooperativa viene iscritta al Registro delle Imprese e all’Albo delle Società Cooperative. È inoltre necessario depositare l’atto costitutivo presso l’Ufficio distrettuale delle imposte dirette e richiedere il numero di partita IVA all’ufficio provinciale competente. Fondamentale è anche la definizione dello scopo mutualistico e dell’ambito operativo: che si tratti di lavoro, consumo, servizi, agricoltura o attività sociali, ogni cooperativa nasce per rispondere a bisogni specifici e condivisi. 

Confcooperative Bergamo e CSA al fianco delle cooperative

Confcooperative Bergamo, insieme a CSA Coesi, accompagna i nuovi gruppi in tutte queste fasi, offrendo consulenza legale, fiscale e organizzativa, oltre a un supporto concreto nella pianificazione e nello sviluppo dell’attività.

Le cooperative nascono da un’idea condivisa, da bisogni reali e da persone che scelgono di percorrere insieme un tratto di strada, mettendo in comune competenze e responsabilità”, sottolinea Lucio Moioli, presidente di Confcooperative Bergamo.

Il modello cooperativo è un modello imprenditoriale attuale e che – anzi – anticipa il futuro che dovrà inevitabilmente aumentare l’attenzione alla condivisione e alla sostenibilità, è un modello, che richiede metodo, chiarezza negli obiettivi e una solida organizzazione. Proprio per questo il nostro ruolo, come associazione datoriale, è accompagnare le cooperative fin dalla fase di avvio, aiutandole a costruire basi solide, sostenibili nel tempo e profondamente radicate nel territorio. Accompagnare una cooperativa significa supportarla nelle scelte iniziali, ma anche affiancarla nella crescita, nel rapporto con il mercato e nella capacità di rispondere ai bisogni della comunità, mantenendo al centro lo scopo mutualistico che ne è il fondamento”, conclude Moioli. 

“Il nostro obiettivo è dare il massimo supporto alle cooperative, rafforzando nel tempo innovazione e sostenibilità, intese come leve strategiche per consolidare il sistema cooperativo, valorizzare le persone e accompagnare le organizzazioni nei processi di trasformazione economica e sociale, sottolinea Enzo Piazzalunga, direttore di Csa Coesi, realtà centro servizi che supporta anche altri enti del terzo settore, in particolare le associazioni, per la gestione amministrativa e contabile.

L’offerta comprende servizi contabili e fiscali, segreteria societaria, supporto nell’area lavoro con elaborazione paghe e consulenza sindacale, controllo di gestione e accompagnamento sui temi della compliance aziendale, dalla sicurezza alla privacy, l’applicazione del D.lgs 231 ed anche una nuova proposta di accompagnamento all’elaborazione del bilancio di sostenibilità (Esg)”.

Accanto a queste attività, Csa Coesi sviluppa “percorsi di formazione certificata e accreditata, servizi finanziari e di finanza agevolata, oltre a consulenze specialistiche a supporto dei processi di crescita delle organizzazioni”, conclude Piazzalunga.

Confcooperative nuova sede

Valori e ruolo nella comunità

Le cooperative si fondano su sette principi universali riconosciuti a livello internazionale: adesione libera e volontaria, controllo democratico, partecipazione economica dei soci, autonomia e indipendenza, educazione formazione e informazione, cooperazione tra cooperative e interesse verso la comunità.

Questi valori trovano applicazione concreta nella vita quotidiana delle imprese cooperative bergamasche: dalle cooperative sociali che promuovono l’inclusione, a quelle agricole che valorizzano il territorio, fino a quelle di lavoro che creano occupazione stabile e di qualità.

La cooperazione, come ricorda l’articolo 45 della Costituzione italiana, è promossa e tutelata dallo Stato per la sua funzione sociale. Ed è proprio questa funzione a renderla, ancora oggi, una delle risposte più efficaci alle sfide economiche e sociali contemporanee. In un’economia sempre più orientata al profitto, la cooperazione continua a rappresentare un modello alternativo e sostenibile, capace di coniugare impresa e solidarietà.