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Comicon torna a Bergamo con grandi fumettisti internazionali

Alla fiera di Bergamo tre giorni di divertimento, fumetti, cinema, serie tv, videogiochi, giochi e concerti

Comicon Bergamo, il festival della cultura pop più atteso del Nord Italia, è pronto a tornare, in collaborazione con Promoberg, dal 26 al 28 giugno 2026 alla Fiera di Bergamo e con una serie di eventi in città e in provincia. Una quarta edizione che arriva dopo il successo dello scorso anno con oltre 38.000 visitatori e che promette tre giorni di fumetti, cinema, serie tv, videogiochi, giochi, concerti e molto altro.

Si parte con il poster del festival, quest’anno realizzato da una delle artiste italiane più esplosive ed amate negli Stati Uniti, Nicoletta Baldari. Fumettista, illustratrice e character designer, lavora con Disney, Marvel, DC Comics, Hasbro, Lucasfilm, disegnando titoli come Frozen, Gli Incredibili, Star Wars, Spider Man, Geronimo Stilton: “Il disegno per questo poster è una commistione di elementi che ruotano intorno alla centralità del linguaggio del fumetto – racconta Baldari – da un lato c’è l’influenza più evidente, quella del lavoro di Murakami, con la sua chiave iper grafica sull’estetica pop giapponese. Dall’altro c’è l’immaginario del mondo cosplayer con cui volevo strizzare l’occhio a un ingrediente tipico dei pop culture festival. Il tutto è imbevuto di motivi psichedelici e colori sgargianti, da sempre fondamentali nei miei lavori per esprimere energia attraverso la sintesi grafica”.

Ad accompagnare questa edizione il Magister di Comicon 2026: Leo Ortolani. Geologo di formazione, leggenda del fumetto italiano, Ortolani ha creato un universo e un linguaggio umoristico riconoscibile, capace di unire generazioni diverse saltando dalla parodia pop alla satira sociale.Tra le sue opere più recenti c’è Tapum, un’epopea sulla follia bellica umana e soprattutto c’è la irresistibile serie con protagonista Rat-Man, senza dimenticare i fumetti di divulgazione scientifica per Comics & Science, tre libri in collaborazione con l’ASI (Agenzia Spaziale Italiana), miniserie e graphic novel di successo come Cinzia. Ha inoltre calcato il palcoscenico con Stefano Bollani, scritto uno spettacolo per Arturo Brachetti, sceneggiato un film con Lillo.

Spazio quindi ai primi ospiti internazionali: il cinematico fumettista Premio Eisner autore di The Invincible Iron Man Salvador Larroca; l’autore e game designer di Final Fantasy Yasumi Matsuno, noto per avere portato una visione matura, profonda e strutturata nei GDR tattici della grande saga; Lee Bermejo, disegnatore che ha visualizzato un Batman tra i più oscuri e grintosi di sempre; Yasuhiro Nightow, il creatore di Trigun, manga e anime fanta-western diventato un cult generazionale grazie al suo mix unico di azione spettacolare e slanci filosofici; e la leggenda dell’animazione Takahiro Yoshimatsu, da oltre 40 anni attivo nel dare volto ad anime cult come Hunter x Hunter, Trigun, Dragon Ball.

 

Generico febbraio 2026 Leo Ortolani

 

E soprattutto, per festeggiare del 40° anniversario della nascita Dragon Quest, Comicon Bergamo avrà l’onore di ospitare il creatore e game designer della serie di videogiochi cult: Yuji Horii. Horii è uno dei game designer più innovativi di tutti i tempi, noto per aver creato il leggendario Portopia e Dragon Quest, serie di videogame che dagli anni Ottanta in poi, grazie anche alla collaborazione con Akira Toriyama come indimenticabile character designer, ha riscosso un successo tale da trasformarlo in un fenomeno culturale. Considerato il più influente RPG nella storia dei videogame, Dragon Quest è stato nel 1984 il primo titolo a portare l’esperienza dei giochi di ruolo nel mondo gaming, e ha contribuito al suo sviluppo avvicinando sia i videogiocatori più accaniti che milioni di casual gamers. In attesa dell’uscita di Dragon Quest XII, la saga creata da Yuji Horii festeggia quest’anno il quarantesimo anniversario dal debutto del primo videogioco.

“Dopo il successo del 2025, Comicon Bergamo torna al centro della scena internazionale. Siamo orgogliosi di accogliere maestri come Yuji Horii — leggenda assoluta che festeggerà con noi i 40 anni di Dragon Quest — e Yasumi Matsuno: due giganti che hanno scelto di legare nuovamente il proprio nome a Comicon, nonostante le loro rare apparizioni in Europa. Insieme a icone come Yasuhiro Nightow, Takahiro Yoshimatsu e al Magister Leo Ortolani, questa edizione celebra un ponte unico tra il Giappone e l’Italia, esaltato dal poster ultrapop di Nicoletta Baldari, confermando Bergamo come una vera capitale internazionale della cultura pop. In questa cornice nasce la cooperazione con Międzynarodowy Festiwal Komiksu i Gier (MFKiG) – International Festival of Comics and Games di Łódź, città della Polonia che ospita anche il Center for Comics and Interactive Narrative, due punti di riferimento culturali dell’Est Europa” ha dichiarato Matteo Stefanelli, direttore artistico di Comicon.

La recente partnership tra Comicon e il Międzynarodowy Festiwal Komiksu i Gier – International Festival of Comics and Games (MFKiG), il più vasto e influente festival internazionale di fumetti e giochi dell’Est Europa, si inserisce nel quadro della rete di collaborazioni tra Comicon e i principali festival di pop culture europei, e prende forma nel 2026 ospitando a Bergamo per la prima volta il ricco panorama artistico e culturale di cui Łódź è diventato la maggiore piattaforma di espressione. Ad attendere il pubblico di Comicon Bergamo 2026, ci sarà infatti una ricca mostra e numerosi ospiti, ancora da annunciare, protagonisti noti sulla scena internazionale nei mondi dei videogiochi, del fumetto, della letteratura e dell’animazione. Questo gemellaggio d’eccezione è stato reso possibile grazie anche al contributo e al supporto di alcune istituzioni culturali polacche, quali il Stowarzyszenie Twórców Contur, l’Instytut Adama Mickiewicza, e l’Instytut Książki. Un’occasione per scoprire alcuni dei grandi talenti polacchi dietro a progetti di successo mondiale come Cyberpunk 2077, The Witcher e tante altre opere!