Zone rosse, proroga di un mese (aspettando il nuovo decreto sicurezza)
La nuova ordinanza firmata dal Prefetto Luca Rotondi rinnova le misure straordinarie di sicurezza già in vigore in alcune zone della città: ecco quali
Bergamo. La nuova ordinanza firmata dal Prefetto Luca Rotondi rinnova le misure straordinarie di sicurezza già in vigore in alcune zone della città di Bergamo. Il provvedimento, che estende fino al 15 marzo 2026 il divieto di stazionamento per determinate categorie di soggetti, rappresenta la prosecuzione di un dispositivo di vigilanza rafforzata attivato nelle aree ritenute più esposte a fenomeni di illegalità e degrado.
La decisione è maturata al termine delle riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 21 gennaio e del 12 febbraio, durante le quali è stato fatto il punto sull’efficacia delle misure adottate. Se da un lato il rafforzamento dei controlli e le operazioni interforze ad “Alto Impatto” hanno prodotto risultati apprezzabili, dall’altro in alcune zone della città continuano a registrarsi situazioni di criticità, con episodi di recrudescenza e un numero di richieste di intervento delle forze dell’ordine superiore rispetto ad altre aree urbane.
La proroga riguarda via Bonomelli, via Paglia nel tratto compreso tra via Paleocapa e via Novelli, piazzetta Don Andrea Spada, viale Papa Giovanni XXIII dall’incrocio con via Paleocapa fino al civico 57, via Mozart, via Leoncavallo e via Zanica fino all’intersezione con il passaggio di via Leoncavallo. Si tratta di zone già oggetto di particolare attenzione, dove si concentrano segnalazioni legate a spaccio, risse, comportamenti molesti e altre condotte ritenute idonee a compromettere la sicurezza e la libera fruizione degli spazi pubblici.
Il divieto non è generalizzato e non riguarda la semplice circolazione. È rivolto esclusivamente a soggetti che tengano comportamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti, determinando un concreto pericolo per la sicurezza pubblica, e che risultino già segnalati all’autorità giudiziaria per reati quali spaccio di stupefacenti, lesioni, rissa, rapina, furto con strappo, danneggiamento, invasione di edifici o porto abusivo di armi.
In caso di violazione è previsto l’allontanamento immediato dalle aree interessate, con la possibilità di ulteriori conseguenze sotto il profilo penale per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. L’obiettivo, ribadito dalla Prefettura, è assicurare livelli adeguati e uniformi di sicurezza urbana, in un’ottica di tutela dell’ordine pubblico e di garanzia della piena fruibilità degli spazi cittadini da parte della collettività.


