Il cantiere
|Montelungo, l’opposizione incalza sui tempi. Il Comune: “Scadenze vincolanti per il 2028”
L’assessore Valesini risponde a un’interrogazione di Tentorio (FdI): “Entro fine febbraio la gara per trovare l’impresa a cui affidare la ricostruzione”. Per rinforzare le murature saranno inserite più di 3 mila barre in acciaio
Bergamo. L’opposizione chiede garanzie sui tempi, mentre l’amministrazione comunale, dopo aver ricevuto rassicurazioni da Near, riferisce che il nuovo campus dell’Università di Bergamo sarà pronto secondo il cronoprogramma con prime consegne a giugno 2028. A pochi giorni dal montaggio della gru necessaria al consolidamento delle facciate vincolate dalla Soprintendenza, il dibattito politico in città torna sul recupero dell’ex caserma Montelungo.
L’intera operazione è gestita da Redo Sgr, la società milanese confluita la scorsa settimana nella holding Near Spa Benefit dopo un riassetto societario. Palazzo Frizzoni ha annunciato un sopralluogo al cantiere entro inizio aprile: l’amministrazione comunale segue l’andamento dei lavori come proprietaria di quote del fondo immobiliare creato per completare la riqualificazione del complesso e realizzare la nuova cittadella degli studenti UniBg.
Lunedì 16 febbraio l’assessore alla Rigenerazione urbana Francesco Valesini ha risposto all’interrogazione depositata il 31 gennaio dalla consigliera di minoranza Ida Tentorio. L’esponente di Fratelli d’Italia chiedeva aggiornamenti puntuali sullo stato dei lavori e garanzie sul rispetto dei tempi, definendo “particolarmente ambizioso” il traguardo del 2028 alla luce dei ritardi accumulati negli anni.
Le scadenze, ribadisce Valesini, sono concordate nel contratto di acquisto di cosa futura dal valore di 30 milioni di euro sottoscritto con l’ateneo. “Il completamento dei lavori dello studentato Montelungo e della aule didattiche – spiega l’assessore – è stato fissato in termini vincolanti per l’avvio dell’anno accademico 2028-2029: consegna prevista per giugno 2028, con un periodo di grazia fino a fine settembre. Lo studentato privato e le restanti porzioni dell’ex caserma Colleoni dovranno essere ultimati, salvo interventi della Soprintendenza, entro maggio 2029”.
Intanto il cantiere, avviato nel novembre 2025, procede con le demolizioni. Gli operai hanno completato lo strip out, la rimozione di tutti gli elementi non strutturali degli edifici, che sono stati completamente ‘svuotati’. Rimossi i residui di amianto ritrovati nei fabbricati, è iniziato il consolidamento delle strutture, un’attività che richiede il supporto della gru che oggi svetta sui comignoli di borgo Pignolo. “La conclusione delle demolizioni è prevista per l’inizio di giugno 2026”, sottolinea l’assessore. Saranno abbattuti divisori, solai interpiano e di copertura, prima di intervenire al consolidamento delle murature portanti, perimetrali e di spina. Prima di procedere alla demolizione dei solai verranno inserite a rinforzo delle murature oltre 3 mila barre in acciaio.
Gli operai attualmente al lavoro, una quindicina in tutto, non sono visibili dalla strada, ma operano all’interno degli edifici delle ex caserme. La bergamasca Nikolli Srl, di Fara Gera d’Adda, aveva vinto un appalto ad hoc per demolizioni e bonifica. “Secondo quanto comunicato dalla Sgr – annuncia Valesini – i lavori sono in linea con il cronoprogramma. Entro fine febbraio sarà avviata la procedura per selezionare l’impresa incaricata delle opere di ricostruzione della Montelungo e del nuovo edificio destinato ad aule didattiche”.
Un rendering del nuovo campus UniBg alla MontelungoSul rispetto dei tempi, Valesini richiama le garanzie contrattuali. “La riqualificazione del compendio è regolata da un apparato di scadenze vincolanti nei confronti del Fondo – sottolinea -. A presidio del corretto adempimento delle obbligazioni contrattuali Near ha costituito una polizza fideiussoria a favore del Fondo immobiliare, che mantiene poteri di vigilanza e può risolvere il contratto in caso di inadempienza”. Sui timori legati a possibili criticità economiche o procedurali che, secondo Tentorio, “potrebbero determinare ulteriori rallentamenti”, la holding milanese – riferisce l’assessore – non segnala al momento cambiamenti nel programma.



