Milano-Cortina 2026
|Niente podi nelle coppie d’artistico: Conti-Macii al 6° posto, Ghilardi-Ambrosini fuori dalla top 10
Le due atlete bergamasche con i rispettivi partner non riescono a risalire a sufficienza la classifica dopo l’8° e 10° posto nel programma corto di lunedì sera
Niente medaglie bergamasche nelle coppie del pattinaggio artistico, disciplina nella quale le speranze erano riposte in Conti-Macii e Ghilardi Ambrosini, che dopo il programma corto si erano piazzate all’8° e 10° posto, con tanti rimpianti soprattutto per i primi, arrivati alla manifestazione con legittime ambizioni di podio, dopo aver conquistato il bronzo nel team event.
La coppia composta da Rebecca Ghilardi, bergamasca di Pedrengo, e dal partner Filippo Ambrosini accarezza per pochi minuti il sogno del podio piazzandosi al terzo posto dopo il proprio programma libero sulle note di Poeta en el Mar e Flamenco del Mar. È di 122,78 il punteggio finale nel programma libero che si aggiunge al punteggio del corto (da 10° posto in classifica generale) portando al terzo posto provvisorio con 191,86. Poco dopo però gli statunitensi Chan e Howe li spingono giù dal gradino più basso e progressivamente le altre li portano fuori dalla top 10.
Già medaglia di bronzo nella prova a squadre, a Sara Conti e Niccolò Macii non riesce la rimonta per risalire: nonostante la prima posizione provvisoria, il punteggio complessivo di 203,19 è troppo basso per competere al podio, a causa di diversi errori che come già nel programma corto sporcano la loro prova. La vittoria va ai giapponesi Miura-Kihara, davanti ai georgiani Metelkina-Berulava e ai tedeschi Hase-Volodin, che erano primi dopo il programma corto di domenica sera.
Per Sara e Niccolò resta comunque fissato il primato olimpico con il miglior piazzamento azzurro nella storia delle coppie d’artistico a cinque cerchi.
Ongaro 27° nello slalom
Il suo obiettivo era provare a rientrare nella top 30 al termine della prima manche, per poi essere tra i primi a partire nella seconda. Come accaduto in slalom gigante, Giovanni Ongaro non riesce nel suo intento per pochissimo: stavolta per 15 centesimi. Ma l’italo-brasiliano di Clusone, sulla pista “Stelvio” di Bormio, ha comunque portato a termine entrambe le discese, raccogliendo un 27esimo posto nella gara di slalom speciale, alla sua prima Olimpiade.
Trionfo e oro olimpico per il campione del mondo, lo svizzero Loïc Meillard. Argento per l’austriaco Fabio Gstrein e bronzo per l’eterno Henrik Kristoffersen. Il leader della prima manche, il norvegese Atle Lie McGrath ha commesso un errore, inforcando. Il migliore degli italiani è stato Tommaso Saccardi, 12esimo e mai così bene in carriera.


