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Sofia Goggia chiude decima a 25 centesimi da una medaglia: altro oro per una fantastica Federica Brignone

La 33enne di Astino non riesce a confermarsi dopo il terzo posto della prima manche. Altro trionfo per Federica, sempre più nella leggenda

Peccato. Decima, a 25 centesimi da una medaglia che dopo la prima manche le apparteneva. Sofia Goggia chiude fuori dal podio la gara del gigante olimpico femminile vinto da una meravigliosa Federica Brignone, alla seconda medaglia d’oro ai Giochi di Milano Cortina 2026. Nella leggenda.

Tre azzurre in top 10: oltre alla Tigre, vincitrice, e a Sofia, l’Italia è andata vicina a un’altra impresa anche con Lara Della Mea. La friulana è finita a soli cinque centesimi dalla svedese Hector e dalla norvegese Stjernesund, entrambe medaglia d’argento ex-aequo.

Sul tracciato disegnato dall’allenatrice di Mikaela Shiffrin (oggi fuori dalle prime dieci posizioni, ndr), la norvegese Karin Harjo, Goggia è stabile sugli sci e trova il ritmo giusto. All’ultimo intermedio si trova a un niente dal duo Hector-Stjernesund, ma nel finale un’incertezza di troppo la relega al momentaneo ottavo posto. Il distacco da Brignone sarà di 87 centesimi. La fuoriclasse di Astino ha comunque lottato fino alla fine. Alla vigilia non era così pronosticabile vederla in lotta per il podio in questa gara. Il podio in gigante manca a Goggia dal gennaio del 2018, quando arrivò terza a Kranjska Gora.

La bergamasca al traguardo, ai microfoni della Rai, appare comunque serena: “Non posso non essere contenta. Ho disputato una delle gare più belle. Brucia un po’ perché sono a 25 centesimi dalla medaglia di argento. Non era semplice questa seconda manche, c’era  più angolo e anche più buio. Ci ho provato, con qualche ‘errorino’ qua e là. Ma sono soddisfatta, non posso non esserlo”.

L’ultima italiana in gara, Asja Zenere, al 21º posto dopo la prima manche, è stata autrice di un’ottima seconda discesa recuperando sette posizioni e concludendo in top 15.