In quel caso non avrebbe mostrato atteggiamenti violenti, ma pare fosse solo in cerca di un riparo per la notte: poi l’episodio all’Esselunga di via Corridoni e l’arresto
Bergamo. Le immagini, scioccanti, hanno fatto il giro del web. Cosa aveva in mente l’uomo che sabato pomeriggio ha cercato di rapire una bimba di un anno e mezzo all’Esselunga di via Corridoni?
Quel che sappiamo è che l’arrestato è un cittadino rumeno di 47 anni, senza fissa dimora e privo di precedenti penali noti alle forze dell’ordine. Secondo quanto risulta alle autorità, parlerebbe poco l’italiano e negli ultimi giorni era stato notato in città in situazioni di difficoltà: in base a diverse segnalazioni, alcuni passanti lo avrebbero visto chiedere l’elemosina all’esterno dell’Esselunga di via Corridoni, mentre un controllo di polizia effettuato pochi giorni prima in via Gavazzeni lo avrebbe trovato all’ingresso del pronto soccorso: cercava riparo e un luogo dove poter dormire. L’atteggiamento non era violento e tra le altre cose avrebbe chiesto di essere riportato nel paese d’origine in ambulanza: in tasca solo pochi euro e un passaporto regolare. Questi elementi, su cui sono in corso verifiche investigative, lasciano aperta l’ipotesi di un gesto tanto grave quanto estemporaneo, da parte di una persona in forte difficoltà.
Intorno alle 13 di sabato, l’uomo è stato visto entrare nel supermercato cittadino mentre una famiglia – madre, padre e la loro bambina di un anno e mezzo – stava uscendo. In quel frangente ha improvvisamente afferrato la bimba per le gambe, cercando con violenza di sottrarla alla madre e trascinarla verso l’interno del centro commerciale. La donna si è opposta con forza e ha chiesto aiuto; il padre, che si trovava a breve distanza, è intervenuto prontamente per bloccare l’aggressore. Anche alcuni passanti e gli addetti alla vigilanza sono intervenuti, riuscendo a immobilizzarlo fino all’arrivo delle forze dell’ordine.
La volante giunta sul posto ha messo in sicurezza la minore e ha accompagnato l’uomo in Questura. Gli accertamenti effettuati, grazie alle testimonianze raccolte e all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza, hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti. La bambina è stata trasportata in ospedale per accertamenti clinici, che hanno evidenziato una frattura al femore.
Al termine delle attività di indagine, l’uomo è stato arrestato con le accuse di tentato sequestro di persona aggravato, poiché commesso ai danni di un minore di quattordici anni, e di lesioni personali aggravate, ed è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’avvocato Erica Pasinetti lo assiste, nei prossimi giorni è previsto l’interrogatorio di convalida davanti al giudice.