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Goggia terza (e incredula) dopo la prima manche del gigante femminile: in testa c’è Brignone

La fuoriclasse di Astino dopo il primo parziale di gara si trova a 46 centesimi dalla vetta, momentaneamente occupata da Federica. Sofia, scesa con il pettorale 17, ha sfruttato un tracciato ancora in buone condizioni e adatto a lei. Appuntamento alle 13.30 con la seconda manche

Incredula. Con un’espressione che dice tutto. Sofia Goggia al termine della prima manche del gigante olimpico femminile di Cortina si guarda intorno, sorpresa, quasi a dire “Ma come è possibile?”. Sofia è terza, a 46 centesimi dalla vetta, in piena lotta per una medaglia. La 33enne di Astino, che tra le porte larghe non va sul podio da oltre otto anni, si trova alle spalle della tedesca Lena Duerr e della leader provvisoria, Federica Brignone. La medaglia d’oro del Super-G si rende protagonista di una discesa sontuosa: nessuna apparente sbavatura e la solita sciata sopraffina. La Tigre valdostana è a un passo dalla storia, a neanche un anno dal grave infortunio subito ai campionati italiani dello scorso aprile.

Splende il sole sull’Olimpia delle Tofane. Il tracciato è sinuoso e piuttosto angolato nelle prima parte, per poi diventare più veloce con lo scorrere delle porte. La gara parte con qualche minuto di ritardo per via di un problema relativo ai sensori che regolano il cancelletto di partenza. Sofia scende con il pettorale 17, nel terzo sottogruppo di merito. La neve tiene bene e la bergamasca interpreta nel modo giusto il tracciato, che si sposa con le sue caratteristiche, esaltandosi soprattutto nella parte centrale. Dietro di lei la lotta per il podio è tiratissima: a 28 centesimi da Goggia abbiamo tre atlete ex-aequo: la norvegese Stjernesund, la svedese Hector (campionessa olimpica in carica, ndr) e l’italiana naturalizzata albanese Lara Colturi.

“Non ho ancora visto i miei intertempi. – spiega Sofia alla Rai al termine della prova -. Nella parte alta non mi sentivo così nel ritmo del gigante. Sotto mi sentivo veloce, ma non sai mai. La posizione è buona, la pista ha tenuto. Cerchiamo di rimanere concentrati, non mi aspettavo di essere terza”.

Non così distante dalla lotta al podio anche Lara Della Mea, che si trova in top 15 con un distacco di 1.19 dal primo posto.Fuori dalle prime venti l’ultima italiana in gara, Asja Zenere. Appuntamento alle 13.30 per la seconda manche.