Il provvedimento
|Sconto sulla Tari: a Dalmine tassa rifiuti più bassa per chi sceglie la domiciliazione bancaria
La proposta dell’assessore al Bilancio Tommaso Perani passa all’unanimità in Consiglio comunale
Dalmine. Un’agevolazione per i contribuenti che aderiscono al servizio di domiciliazione bancaria, attivato lo scorso anno dall’amministrazione comunale, per il pagamento dell’imposta rifiuti. Nella seduta di mercoledì 11 febbraio, il Consiglio comunale di Dalmine ha approvato una modifica al regolamento della Tari, introducendo una riduzione per le utenze domestiche che scelgono il pagamento tramite addebito diretto Sepa su conto corrente.
“Una scelta che va nella direzione della semplificazione e della digitalizzazione dei servizi comunali, offrendo al tempo stesso un beneficio concreto alle famiglie”, dichiara Francesco Bramani, sindaco di Dalmine. L’addebito diretto Sepa, rende noto il Comune dalminese, non comporta alcun costo a carico del contribuente a differenza del pagamento tramite PagoPa, dove sono previste commissioni. Restano escluse dalla riduzione la quota dovuta a titolo di Tefa (Tributo per l’Esercizio delle Funzioni Ambientali) e le componenti perequative. L’attivazione può essere richiesta compilando un apposito modulo disponibile online: è necessario indicare un conto corrente con disponibilità sufficiente, non sono ammesse carte prepagate.
La misura è stata proposta da Tommaso Perani, assessore al Bilancio. “Questa scelta rappresenta una linea politica chiara – sostiene -: premiare i comportamenti virtuosi e rendere il Comune più efficiente. La riduzione in caso di domiciliazione bancaria significa ridurre i costi a carico delle famiglie e garantire all’ente entrate più puntuali. Crediamo in una gestione responsabile delle risorse pubbliche, capace di coniugare rigore nei conti e attenzione ai cittadini”. Lo sconto sulla tassa rifiuti è passato all’unanimità in Consiglio. Il pagamento della Tari resta suddiviso in due rate, con due addebiti alle scadenze previste. Per beneficiare dell’agevolazione già nell’avviso Tari 2026, la domiciliazione dovrà essere attivata entro il 31 marzo 2026. Le utenze che hanno già aderito lo scorso anno usufruiranno automaticamente della riduzione.


