La giornata
|L’assessore Beduschi in visita tra Treviglio e Brusaporto: “Servono risposte dirette alle imprese”
L’assessore regionale all’Agricoltura e sovranità alimentare in Bergamasca accompagnato da Schiavi (FdI)
Bergamo. Una giornata dedicata all’ascolto del territorio, tra innovazione industriale e impegno sociale. Giovedì 12 febbraio 2026 l’assessore regionale all’Agricoltura e sovranità alimentare Alessandro Beduschi ha trascorso la giornata in Bergamasca accompagnato dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Michele Schiavi.
La prima tappa della delegazione è stata al Gruppo Alimentare Ambrosini di Brusaporto. L’incontro con l’amministratore delegato Paolo Ambrosini ha permesso di toccare con mano la forza di una filiera agroalimentare capace di coniugare volumi importanti e altissima qualità, confermandosi pilastro economico della nostra regione. “Portare l’assessore Beduschi nel cuore produttivo della nostra provincia è fondamentale per dare risposte dirette alle nostre imprese – dichiara Schiavi -. Realtà come il Gruppo Ambrosini sono il simbolo di una Lombardia che non si ferma e che investe con coraggio nel futuro del settore primario”.
Il pomeriggio è proseguito a Treviglio, dove l’attenzione si è spostata sulla responsabilità sociale legata al cibo. Alla struttura La Quercia di Mamre, l’assessore ha incontrato i vertici internazionali dei Lions Club, impegnati in prima linea nel contrasto allo spreco alimentare, un service fortemente voluto dal club di Bergamo e che permette ogni anno di recuperare centinaia di tonnellate di cibo che altrimenti verrebbe smaltito. Un momento di particolare valore è stato il riconoscimento al mondo venatorio locale, che ha collaborato a questo service con l’iniziativa del ‘cinghiale solidale’; grazie alla gestione del territorio, i cacciatori bergamaschi hanno trasformato l’attività di controllo in una risorsa preziosa per le mense solidali, donando 150 chili di carne.

La visita si è conclusa con un confronto tecnico all’Azienda Agricola Facchinetti, insieme al presidente di Coldiretti Bergamo Gabriele Borella e ad alcuni dirigenti provinciali, per fare il punto sulle prossime sfide normative e infrastrutturali che attendono il comparto agricolo orobico. “Il cibo – conclude Schiavi – è molto più di un prodotto commerciale: è un valore etico”.


