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YouthBank Bergamo, premiati i progetti “dei giovani per i giovani”: 25 mila euro a tre iniziative di impatto sociale e culturale
ph. Paolo Biava

Una quarantina di giovani – età media 25 anni – hanno partecipato al percorso di formazione, 26 le idee nate dal gruppo, 16 quelle trasformate in progetti, candidati al bando promosso da Fondazione della Comunità Bergamasca

Sono tre i progetti selezionati e finanziati dal primo bando YouthBank Bergamo, per un valore complessivo di 25 mila euro, al termine del percorso promosso da Fondazione della Comunità Bergamasca che, per la prima volta in provincia, ha affidato a ragazze e ragazzi under 30 la responsabilità di ideare, valutare e finanziare iniziative di utilità sociale rivolte ai loro coetanei.

I progetti vincitori sono stati presentati nel corso della serata “Idee che diventano futuro”, ospitata giovedì 12 febbraio negli spazi di DASTE Bergamo, evento che ha celebrato il primo anno di attività di YouthBank Bergamo e il protagonismo delle nuove generazioni.

I PROGETTI SELEZIONATI

1. “Bellora: da officina a comunità” – Cooperativa Sociale Cantiere Verde

Valle Seriana

Contributo assegnato: 8.550 euro
Costo totale del progetto: 9.500 euro
Referenti: Maria Sarzilla, Andrea Boffelli

Il progetto mira a trasformare l’ex area industriale Bellora di Cene (Valle Seriana) in uno spazio di comunità aperto ai giovani, capace di intrecciare rigenerazione urbana, partecipazione e inclusione sociale. Attraverso attività laboratoriali, culturali e di animazione territoriale, l’iniziativa intende restituire vita a un luogo simbolo, promuovendo relazioni, competenze e nuove opportunità di aggregazione giovanile.

2. “Tabiòt: riscattare i paesaggi ‘dietro casa’” – Cooperativa sociale Aeris

Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino

Contributo assegnato: 10.000 euro
Costo totale del progetto: 10.000 euro
Referenti: Francesca Maggioni, Filippo Gelfi

“Tabiòt” è un progetto culturale ideato da giovani under 30 che propone azioni artistiche e partecipative negli spazi marginali del quotidiano – i “paesaggi dietro casa” – per rafforzare il legame tra giovani, territorio e ambiente. Attraverso performance, installazioni e momenti di confronto, il progetto invita a rileggere i luoghi ordinari come spazi di relazione, cura e appartenenza.

3. “Paranoia Festival” – CULT APS

Bergamo

Contributo assegnato: 6.450 euro
Costo totale del progetto: 7.500 euro
Referente: Samuele De Filippis

Paranoia Festival è un’iniziativa culturale ideata e realizzata da giovani, che utilizza musica, arti performative e linguaggi contemporanei per affrontare in modo creativo e accessibile i temi del disagio, dell’ansia e della salute mentale. Il festival intende creare spazi sicuri di espressione e confronto, favorendo consapevolezza, inclusione e partecipazione attiva.

YOUTHBANK BERGAMO: UN ANNO DI PROTAGONISMO GIOVANILE

I progetti selezionati sono il risultato del primo bando YouthBank Bergamo, che ha messo a disposizione 25 mila euro per sostenere iniziative ideate dai giovani per i giovani. Al bando hanno risposto 16 progetti, presentati da gruppi di YouthPlanner e valutati direttamente da ragazze e ragazzi YouthBanker, chiamati ad assumersi in prima persona la responsabilità delle scelte e dell’assegnazione delle risorse.

I giovani coinvolti hanno partecipato a un percorso di formazione e accompagnamento che ha permesso loro di sviluppare competenze trasversali, strumenti per la gestione di risorse economiche e capacità di lettura dei bisogni del territorio. Un’esperienza che ha favorito anche un avvicinamento consapevole al mondo del volontariato, dell’associazionismo e del Terzo Settore. Il percorso è stato realizzato in collaborazione con CSV Bergamo e ACLI Bergamo, attivi anche nella promozione di alleanze territoriali.

Il bando prevede inoltre che ogni progetto finanziato raccolga, attraverso la Fondazione della Comunità Bergamasca, donazioni pari al 10% del contributo assegnato, rafforzando il legame tra comunità, dono e responsabilità collettiva.

YouthBank Bergamo è stata avviata dalla Fondazione della Comunità Bergamasca nel marzo 2025 come un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva. Alla prima call, sostenuta da una dotazione complessiva di 45 mila euro – di cui 20 mila euro stanziati da Lactis Parmalat – hanno risposto 40 giovani bergamaschi, con un’età media di 25 anni. Dal percorso sono nate 26 idee progettuali, 16 delle quali si sono trasformate in progetti candidati al bando, confermando l’interesse e il desiderio di protagonismo delle nuove generazioni.

SOFIA PASOTTO: L’ENERGIA DEI GIOVANI ACCENDE IL CAMBIAMENTO, L’ESPERIENZA DEGLI ADULTI LO RENDE POSSIBILE.

Nel corso della serata spazio anche a un talk ispirativo con Sofia Pasotto, attivista ambientale, divulgatrice e content creator molto seguita dalle nuove generazioni, impegnata sui temi della sostenibilità, della partecipazione giovanile e della responsabilità sociale. Il suo intervento ha offerto uno sguardo energico e concreto sul ruolo dei giovani come motore di cambiamento, ma senza cadere nella retorica del “tutto ai giovani”. “Il cambiamento, per essere autentico, deve coinvolgere tutti, giovani e adulti – ha sottolineato Pasotto –. Se per un giorno progettassimo un mondo nuovo a partire dalle idee e dalla creatività delle ragazze e dei ragazzi, e le mettessimo a terra insieme agli adulti, sarebbe il massimo. L’intergenerazionalità è la chiave dell’accessibilità: l’energia dei giovani accende il cambiamento, l’esperienza degli adulti lo rende possibile”.
Un messaggio che ha dialogato in modo naturale con lo spirito di YouthBank: costruire futuro non da soli, ma insieme, intrecciando visioni, responsabilità e competenze diverse.

LE DICHIARAZIONI

Osvaldo Ranica, presidente Fondazione della Comunità Bergamasca: “YouthBank Bergamo rappresenta uno dei modi più concreti con cui la Fondazione investe sulla fiducia nelle nuove generazioni. In questo primo anno abbiamo visto ragazze e ragazzi assumersi responsabilità reali: ascoltare il territorio, valutare progetti, decidere come destinare risorse comuni. I progetti selezionati dimostrano che i giovani sanno leggere i bisogni della comunità e trasformarli in proposte credibili, inclusive e innovative. Come Fondazione, il nostro compito è creare le condizioni perché queste energie possano esprimersi, crescere e generare impatto. YouthBank è un laboratorio di futuro che vogliamo continuare a far crescere insieme alla comunità bergamasca”.

Lucrezia, Sara, Elisa, Damiano, Giorgio e Lorenzo, Banker YouthBank Bergamo: “Partecipare al progetto YouthBank promosso da Fondazione della Comunità Bergamasca è stata per noi un’esperienza formativa e coinvolgente, che ci ha permesso di metterci in gioco e di contribuire attivamente alla progettazione sociale sul territorio. Attraverso questo percorso abbiamo sviluppato competenze, senso di responsabilità e maggiore consapevolezza del valore della partecipazione attiva. Siamo orgogliosi di aver preso parte a un progetto che mette i giovani al centro e ringraziamo la Fondazione della Comunità Bergamasca per averci offerto questa preziosa opportunità di crescita e impegno per la comunità”.

Elena Sarzilla, una delle YouthPlanner del progetto Bellora: da officina a comunità, tra i tre premiati: “Abbiamo intercettato YouthBank in un momento in cui stavamo pensando a come concretizzare un nostro sogno: trasformare un vecchio capannone in un luogo di aggregazione alternativo. Abbiamo visto l’opportunità di essere coraggiosi e ci siamo lanciati. Di Youthbank ci è piaciuta l’idea di mettere i giovani al centro delle decisioni che riguardano le loro comunità. In un mondo dove spesso le nostre voci vengono sottovalutate, avere l’opportunità di presentare un progetto che risponde ai bisogni e i desideri della nostra zona è davvero motivante. Vogliamo impegnarci nell’apertura di uno spazio dove possiamo incontrarci, scambiare idee e competenze e sviluppare nuove iniziative. Inoltre, il supporto di YouthBank ci offre non solo risorse finanziarie, ma anche la possibilità di apprendere come gestire un progetto e come lavorare in gruppo. Per noi è prezioso anche il senso di comunità che si sta creando attorno a questo progetto, a partire dal sostegno del nostro ETS di supporto, il Cantiere Verde. Abbiamo voglia e siamo pronti ad impegnarci attivamente per il nostro territorio, a partire dal nuovo Bellora!”.