Montello, conferenza dei servizi: Arpa conferma emissioni odorose significative, presidio di cittadini in piazza
Arpa ha diffuso il report sulle emissioni odorose dell’impianto Montello Spa: in alcune zone di Brusaporto e Bagnatica la probabilità di percepire odore supera il 50%, mentre in parti di Montello e Brusaporto è di poco inferiore
Montello. È terminata nel tardo pomeriggio di giovedì 12 febbraio la terza conferenza dei servizi relativa al progetto della Montello Spa per la costruzione, ed esercizio, di un impianto per la produzione di energia elettrica e termica. All’incontro, durato quasi otto ore, hanno partecipato rappresentanti dei Comuni coinvolti, della Provincia, della Regione, di Arpa e di Ats. Al centro del dibattito l’impatto olfattivo sul territorio e il dimensionamento dell’impianto.
Mentre la conferenza aveva luogo negli uffici della Provincia, davanti al municipio di Montello si è tenuto un presidio di cittadini e attivisti del comitato “Aria Pulita Tomenone” per manifestare la loro contrarietà all’impianto.
Nel corso della giornata Arpa Lombardia ha diffuso un nuovo report di monitoraggio sulle emissioni odorigene nei comuni di Montello, Bagnatica, Brusaporto e San Paolo d’Argon nel periodo giugno-ottobre 2025. Il documento conferma che “la probabilità di percepire odore nell’intervallo di tempo osservato, considerando tutte le differenti intensità percepite, risulta elevata in alcuni punti del territorio esaminato”. In particolare, nei punti di Brusaporto e Bagnatica l’incidenza degli odori supera il 50%, mentre in alcune zone di Montello e Brusaporto è di poco inferiore.

Il monitoraggio è stato condotto con sopralluoghi settimanali in diverse fasce orarie e con l’uso di rino-analisti qualificati. Arpa sottolinea come le condizioni meteorologiche locali, la natura dei rilevamenti e la tipologia sensoriale del metodo possano influenzare la percezione degli odori, ma evidenzia che in alcuni campionamenti le concentrazioni hanno superato il limite di quantificazione.
“Il report Arpa – dichiara Roberto Scarpellini, sindaco di Bagnatica – conferma quanto già segnalato dai precedenti studi: le emissioni sono rilevanti e l’impatto olfattivo sul territorio non è trascurabile. Negli anni sono stati fatti interventi tecnici, come il miglioramento dei biofiltri e l’installazione dei portoni, che, però, non hanno risolto il problema”.
“Arpa – prosegue il primo cittadino – ha anche chiarito che il dimensionamento del termovalorizzatore è corretto in generale, ma calcolato su quantità di rifiuti che, in questo momento, stanno già causando problemi. In questo contesto, posso dire che Ats e Arpa si stanno comportando da enti vicini ai cittadini e, pertanto, mi sento tutelato”.


