Sofia Goggia all’assalto del Super G: a Cortina solo un secondo posto in carriera
Il rendimento in Coppa del Mondo è stato migliore rispetto alla discesa libera. Sarà l’ultima chiamata in queste olimpiadi per portare a casa un’altra medaglia
Fino a questo momento, le olimpiadi di Milano-Cortina 2026 per Sofia Goggia sono state un’altalena di emozioni: dall’accensione del braciere nella sera del 6 febbraio alla medaglia di bronzo domenica 8 nella discesa libera sull’Olympia delle Tofane, fino alla scivolata che è costata la combinata dopo poco più di un minuto nella mattinata di martedì 10 febbraio. Giovedì 12, alle 11:30, è in programma l’ultimo atto della sua avventura a cinque cerchi: il Super G.
La bergamasca torna sulla pista per la quinta volta dopo i due allenamenti cronometrati e le due gare, tutte sono state in discesa. Quella che storicamente è la sua disciplina, in cui ha ottenuto tre medaglie in tre diverse olimpiadi: oro a Pyeongchang 2018, argento a Pechino 2022 e poi il bronzo di quattro giorni fa.
Eppure, quest’anno il rendimento in Super G è stato migliore. A dirlo sono i numeri: al momento, Sofia è leader di specialità nel circuito della Coppa del Mondo con 280 punti nelle quattro gare finora disputate, piazzandosi sempre tra la vittoria in Val d’Isère e il 6° posto al Tarvisio, con in mezzo il 2° posto di Crans-Montana e il 3° di St. Moritz. In discesa invece ha oscillato tra la 3ª e la 17ª posizione fino a questo momento.
A livello olimpico però il Super G resta un tabù per Goggia, visto che nel 2018 è arrivata fuori dalla top 10 e nel 2022 non ha preso parte alla gara, alla luce dell’infortunio rimediato proprio a Cortina pochi giorni prima e alla determinazione nel valorizzare al meglio la prova di discesa libera. Come poi è effettivamente avvenuto.
La 33enne di Astino arriva, come detto, dalla scivolata nella discesa libera della combinata che dopo un minuto ha compromesso la gara. Nessun infortunio, nessuna problematica fisica come conseguenza. Solo un tema di concentrazione: “Non sono riuscita a entrare in gara con lo stesso focus, a ricreare la stessa tensione e adrenalina per performare, forse mentalmente ho patito la discesa. Era come se mi sentissi stanca, ho ancora un giorno di riposo prima di recuperare”.
“La stagione in Super G finora è andata bene, vedremo di divertirci”, ha concluso, ricordando come “le Olimpiadi sono sempre one shot one kill, può andare bene come anche male”. L’auspicio è che, nella sua Cortina, Sofia riesca nel bis. E chissà, magari mettersi al collo un altro metallo.
Nella sua storia, sulle Tofane in Super G il miglior risultato di Sofia è un 2° posto nel 2016/17: sportivamente una vita fa. Ci sono anche un 5° posto nel 2023/24 e il 7° dell’anno scorso. In gara con lei ci saranno anche Elena Curtoni, Laura Pirovano e Federica Brignone, di rientro dopo il lungo infortunio e attesissima.




