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Comitato Bergamasco Antifascista, il nuovo presidente è Mauro Magistrati
Mauro Magistrati

La nomina il 9 gennaio scorso. Già presidente dell’Anpi provinciale, è stato eletto all’unanimità

Bergamo. Mauro Magistrati il 9 gennaio scorso è stato eletto, con il consenso unanime e totale di tutti i partecipanti, come nuovo presidente del Comitato Bergamasco Antifascista, sostituendo il precedente presidente Carlo Salvioni, che ha lasciato il posto dopo 16 anni, diventando Presidente Onorario.

Magistrati è il quarto Presidente dell’originario  “Comitato Bergamasco Antifascista per la difesa delle istituzioni repubblicane”, guidato dal 1969 al 1996 dall’ onorevole Giuseppe Brighenti; poi fino al 2009 da Eugenio Bruni, antifascista e deportato a Dachau, e successivamente dall’Avvocato Carlo Salvioni.

“La comunità bergamasca guarda con fiducia al lavoro delle associazioni, dei comitati e delle istituzioni che contribuiscono al confronto civile e alla difesa dei principi costituzionali condivisi” ha commentato la Sindaca Carnevali

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Magistrati, una volta eletto ha dichiarato di raccogliere con piena gratitudine e riconoscenza il testimone dell’Avvocato Carlo Salvioni, che ha guidato il Comitato con autorevolezza, equilibrio e passione civile, e ha poi dichiarato: “Ringrazio tutte le componenti e, in particolare, il Comune di Bergamo, che non ha mai fatto mancare sostegno e impegno concreto”.

I Comitati Antifascisti, come pronunciato dal presidente, sono nati tra gli anni ‘60 e ‘70 per difendere la democrazia italiana da terrorismo e tentativi eversivi. Oggi la democrazia sembra aver perso la sua attrattività e pare indebolita. Per questo va rilanciato il ruolo del Comitato come presidio di democrazia, luogo plurale e partecipato, capace di tradurre nel presente i valori della Repubblica italiana, a difesa della Costituzione.

Carlo Salvioni, ora in vesti di Presidente Onorario, augura alla nuova presidenza di riuscire a ripensare il ruolo di questo organismo, dichiarando: “Il Comitato deve continuare a celebrare il 25 aprile come momento fondamentale ma anche pensare all’oggi e alla difesa di libertà e democrazia. Un bene, la democrazia, che va curato ogni giorno e non si può pensare di aver conquistato per sempre”

Tra gli obiettivi dei prossimi mesi c’è il rafforzamento e il consolidamento del Comitato e l’aggiornamento del mandato politico e civile. Tra le prime proposte fatte dal Presidente Magistrati, una riflessione sul regolamento, l’allargamento ad altre realtà associative e la promozione di iniziative per il prossimo 2 giugno, 80esimo anniversario della Repubblica.