Super G amaro per l’Italia dello sci: Franzoni giù dal podio, Paris cade, Casse fuori dai primi 20
Il chiudunese non risalta mentre i due medagliati della discesa libera non bissano. Tris dello svizzero Von Allmen, vincitore anche in discesa e in combinata
L’avventura olimpica di Mattia Casse va in archivio senza squilli e con tre gare con pochi momenti brillanti. Il chiudunese ha mandato in archivio anche il Super G di Bormio finendo fuori dalla top 15, con un ritardo di oltre due secondi dal vincitore di giornata, lo svizzero Franjo von Allmen, già campione olimpico anche in discesa libera e pure in combinata, facendo un tris di ori da urlo.
La giornata-no è stata per tutta la squadra azzurra, visto che nemmeno Giovanni Franzoni e Dominik Paris ricorderanno la gara con molto piacere: l’argento e bronzo della discesa non si sono ripetuti. Anzi, il secondo è pure caduto nel primo settore dopo aver perso uno sci immediatamente in partenza, comunque senza conseguenze, se non per la rabbia. Franzoni, invece, si è fermato al sesto posto, 63 centesimi dietro al trionfatore di giornata.
Casse ha affrontato la gara con il pettorale 17 a podio praticamente già definito: von Allmen con il tempo di 1’25″32, poi l’americano Cochran-Siegle dietro di 13 centesimi e al terzo posto Marco Odermatt, con un ritardo di 28 centesimi.
Dopo un errore nel primo settore, il piemontese – bergamasco d’adozione – non è più riuscito a trovare velocità sulla pista, anzi, è rimasto piuttosto lento complice anche una neve che era già segnata e con gli sci spesso poco stabili. Davanti a lui anche l’altro italiano Innerhofer.
Il 35enne manda così in archivio la sua Olimpiade con un 11° posto in discesa libera, un 14° in combinata in coppia con Saccardi e poi un Super G senza acuti, concluso fuori dalla top 20.



