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Biathlon, nella 15 km femminile è doppietta francese, fuori dal podio Wierer. Lontana Michela Carrara
Michela Carrara (foto Getty)

Vittoria per Julia Simon davanti a Lou Jeanmonnot, argento. Bronzo a sorpresa per la bulgara Hristova. Quinta Dorothhea Wierer, con un errore. Male la valdostana con sangue bergamasco, finita oltre la 60esima posizione con un 14/20 al tiro

Bisogna dirlo, ci si aspettava decisamente di più. Niente medaglia per l’italia nella 15 km Individuale femminile di biathlon. Nella prima gara riservata alle donne di questa Olimpiade il pronostico viene rispettato. In parte. Sì, perché se da un lato abbiamo una doppietta francese, oro per Julia Simon, argento per la leader di Coppa del Mondo Lou Jeanmonnot, dall’altro, sorprende la presenza al terzo posto della bulgara Lora Hristova, zero errori al poligono. Quello che sarebbe servito a Dorothea Wierer, che con 19/20 ha chiuso al quinto posto.

La campionessa azzurra, padrona di casa, essendo originaria di Anterselva, dove si svolgono le gare di biathlon a questa Olimpiade, ha terminato a quasi mezzo minuto dal podio: peccato, con 20/20 sarebbe stato argento. Male le altre italiane: Michela Carrara, valdostana ma con sangue bergamasco (è nipote del serinese Pieralberto Carrara, argento a Nagano 1998, ndr), commette addirittura sei errori e finisce fuori dalle prima sessanta posizioni (64esima). Delude Lisa Vittozzi, una delle favorite della vigilia, che con 16/20 finisce lontana dalle posizioni che contano. Due errori invece per l’ultima azzurra al via, Hannah Auchentaller.

La cronaca

Buone condizioni di vento ad Anterselva, in una gara strutturata su quattro poligoni: ogni errore commesso costa un minuto di penalità. Wierer, come dimostrato nella staffetta mista di domenica, e che ha regalato all’Italia la medaglia di argento, fa fatica sugli sci, ma al tiro convince, guadagnandosi lo zero nel primo poligono a terra. Al contrario, Lisa Vittozzi va forte in pista, ma la sappadina al tiro, nonostante la rapidità di esecuzione, non riesce mai a trovare le giuste sensazioni: quattro errori, in una gara del genere, sono davvero troppi. Anche per Michela Carrara le cose si mettono subito male: due errori nei primi cinque bersagli, preludio al 14/20 finale. La tedesca Preuss e la francese  Bened, sono autrice di un 15/15 dopo tre poligoni. Fatale per loro è la quarta sessione di tiro: la prima spreca con due errori, mentre Bened saluta il podio sbagliando proprio sull’ultimo bersaglio.

Ciò, apre le porte allo show di Simon (19/20) e Jeanmonnot (18/20), che sfruttano al meglio le proprie qualità sugli sci per monopolizzare le prime due posizioni. Su Dorothea Wierer, pesa l’errore commesso nella prima sessione in piedi: finirà alle spalle della medagliata Hristova e della tedesca Voigt.

Le dichiarazioni di Michela Carrara

“Si sicuramente al poligono non è andata bene – ha dichiarato Michela Carrara alla Rai, a fine gara – ma sugli sci stavo meglio degli altri giorni. Fisicamente mi sento meglio e sono fiduciosa per le prossime gare”.