Sofia, ora tocca a te: Goggia nella sua Cortina alla caccia del secondo oro in discesa
Alle 11.30 la partenza sull’Olympia delle Tofane, dove in Coppa del Mondo la bergamasca ha già vinto per 4 volte: lo ha definito il suo “posto del cuore”
Per Sofia Goggia, Cortina è una questione di cuore. Soprattutto se l’assonanza è con i cinque cerchi olimpici. Flashback a 4 anni fa, 2022: una bruttissima caduta in Super G le causa una lesione al legamento crociato e una microfrattura al perone. 23 giorni dopo, l’argento a Pechino, la sua seconda medaglia messa al collo dopo l’oro di Pyeongchang quattro anni prima.
L’Olympia delle Tofane è una pista su cui la 33enne bergamasca ha già vinto per 4 volte in carriera in discesa libera, più un secondo e due terzi posti sempre nella specialità, a cui si aggiunge un secondo posto in Super G. Insomma, c’è un certo feeling.
“Il posto dove albergano i sogni e i desideri. E i miei sogni e desideri coincidono esattamente con tutto ciò che Cortina rappresenta per me”, scriveva sui suoi social un anno fa. Ora quei sogni e desideri sono ambizioni di medaglia, a partire dalla discesa libera che domenica 8 febbraio andrà in scena.
Partenza fissata per le 11:30 dopo le difficoltà degli ultimi giorni dovute alle neve, che ha condizionato la tre-giorni di allenamento riducendola soltanto a due con la cancellazione della prova di giovedì 5 febbraio a causa dell’impraticabilità della pista e la mancanza di presupposti per garantire la sicurezza delle atlete.
Meglio è andata venerdì 6, giornata in cui la prova cronometrata è stata comunque interrotta per oltre un’ora in attesa di un miglioramento: Jacqueline Wiles ha fatto registrare il miglior tempo, mentre Sofia si è piazzata all’8° a 1″17, mentre sabato è stata Breezy Johnson a piazzarsi davanti a tutti con la bergamasca dietro di 0″93, al 6° posto.
In mezzo, per Goggia i brividi di essere l’ultima tedofora proprio a Cortina ricevendo la fiamma da un’icona come Gustav Thöni e accendendo il braciere. “Ricevere la torcia da Thöni ed accendere il braciere in simultanea con Alberto Tomba e Deborah Compagnoni è stato un momento che mi rimarrà nel cuore, un momento molto emotivo per me”.

Il punto cruciale sarà la prima traversa, quella che “non ho visto bene sbagliandola”, sciando bene dalle Tofane in poi. “Il fondo sta diventando sempre più duro e compatto”, ha detto dopo l’ultima prova, in cui ha provato più spinta dopo l’approccio conservativo del venerdì. “Mi sento bene, sono in forma, il superG di Crans Montana mi ha dato una bella iniezione di fiducia. Arrivo a Cortina con gratitudine nel cuore: capita a pochi atleti poter disputare una Olimpiade in casa, è una bella esperienza ed una bella emozione”.
Per l’Italia, oltre a Goggia, saranno protagoniste Federica Brignone, Nicol Delago e Laura Pirovano, mentre restano fuori Elena Curtoni e Nadia Delago.



