Missione istituzionale a Sarajevo: Paola Magoni torna nei luoghi del trionfo olimpico
Tre giorni di emozioni per la campionessa 1984, accolta dalle autorità bosniache insieme alla delegazione del Comune di Selvino
Tre giorni intensi, tra ricordi e celebrazioni, hanno riportato Paola Magoni nei luoghi del suo trionfo olimpico. La campionessa italiana dello slalom speciale a Sarajevo 1984 è stata ospite della città dal 5 al 7 febbraio, accompagnata dalla delegazione del Comune di Selvino guidata dall’assessore allo Sport e al Turismo Angelo Bertocchi e dal responsabile comunicazione Daniele Cancelli, insieme alla mamma Margherita e al fratello Oscar.
Giovedì pomeriggio la delegazione ha visitato il Sarajevo Winter Olympic Museum. Tra cimeli, fotografie e testimonianze, Paola Magoni ha ricordato le emozioni della storica edizione olimpica e ha dialogato con il team della Sarajevo Olympic Week sul valore universale dello sport.

Il giorno successivo, la campionessa è tornata a Jahorina, la pista dove 42 anni fa conquistò l’oro olimpico. Un pellegrinaggio sportivo emozionante, fatto di adrenalina, orgoglio e un pizzico di commozione.
“Ogni volta che torno a Sarajevo – racconta – mi sento a casa. È un legame speciale, unico, che va ben oltre la vittoria olimpica: è un legame con un popolo, con una città, con dei valori che porterò sempre nel cuore. In questi tre giorni siamo stati accolti con una cortesia, un’ospitalità e una gentilezza davvero commoventi. Dall’ambasciatrice Sarah Castellani al sindaco Samir Avdić, dalle istituzioni locali a tutte le persone che ci hanno accompagnato: ci hanno riservato un’accoglienza di livello assoluto, facendoci sentire protagonisti di qualcosa di molto più grande di noi”.
Venerdì sera, la delegazione è stata ospite d’onore al Museo Olimpico durante la cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina 2026. La campionessa ha ricevuto un riconoscimento ufficiale, mentre Bertocchi ha consegnato cimeli storici delle Olimpiadi 1984, ora parte della collezione permanente del museo.
Una missione che, per il Comune di Selvino, ha rafforzato quel legame internazionale di grande prestigio ribadendo, inoltre, il ruolo centrale della comunità selvinese nella storia dello sci alpino italiano, attraverso uno Sci Club che resta unico al mondo per aver conquistato due medaglie olimpiche, entrambe d’oro, con Paola Magoni a Sarajevo 1984 e Deborah Compagnoni ad Albertville 1992.


