La discesa libera è svizzera, vince Von Allmen. Franzoni e Paris sul podio, Casse fuori dalla top 10
Il chiudunese non trova la giusta velocità e termina la gara a 1”67 dall’oro di giornata. Due medaglie azzurre
Sventola la bandiera svizzera sulla Stelvio, nella gara di discesa libera di Bormio che ha assegnato la prima medaglia delle olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. A festeggiare è Franjo von Allmen, elvetico, 24 anni, capace di piazzare l’asticella a 1’51”61, tempo soltanto avvicinabile ma non superabile.
Per l’Italia la gioia resta quella di aver conquistato comunque due medaglie, un argento e un bronzo, rispettivamente con Giovanni Franzoni e Dominik Paris: il primo è stato l’unico altro atleta capace di scendere sotto il muro dell’1’52”, ma 20 centesimi lo hanno diviso dal leader e trionfatore di giornata.
Paris, invece, ha chiuso a 50 centesimi di distacco, riuscendo a stare davanti a Marco Odermatt, arrivato stanco al termine di una pista lunghissima e sfiancante, con velocità altissime e quasi sempre sopra i 130 all’ora.
Qualcuno ci ha rimesso con una caduta senza conseguenze come il francese Muzaton, altri hanno perso alla fine, pericoli potenziali come Allegre e Cochran-Siegle che sono finiti parecchio dietro.
Il chiudunese Mattia Casse, leader nella seconda prova, non è riuscito a stare all’interno della top 10 per poco: ha chiuso la sua prova senza trovare la giusta velocità e traiettoria, concludendo a 1”67 di distacco dal vertice, al 10° posto, non mantenuto fino alla fine della gara per l’inserimento davanti dello statunitense Negomir che lo ha spinto all’11° posto fuori dai primi 10.
La spedizione azzurra, comunque, inizia nel migliore dei modi, con una doppia medaglia.

“Ho visto Monney fare una grande gara, poi Odermatt andare ancora meglio. Von Allmen ha fatto una cosa pazzesca e mi son detto… ‘dai’. Sono partito subito forte, la pista era fantastica. Purtroppo nella Carcentina non sono stato perfetto e due decimi potrebbero essersene andati lì” ha detto Giovanni Franzoni. “Pensare ad inizio stagione di vincere sulla Streif e prendere una medaglia olimpica in discesa sarebbe stato assurdo. Devo ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicino, tutto lo staff, le Fiamme Gialle, la mia famiglia. Con Von Allmen eravamo sul podio insieme anche ai Mondiali Junior, io primo e lui secondo, oggi me l’ha un po’ restituita…”.
“Semplicemente perfetto – ha detto Paris – ho provato così tante volte a prendere questa medaglia, anche quando ero in formissima. Forse quest’anno non stavo bene come in passato ma è una cosa incredibile prendere la medaglia su una pista così difficile: non era per nulla scontato, neanche qui dove ho vinto tanto. Tutti mi dicevano che meritavo la medaglia, ma questo non bastava per arrivarci. L’ho conquistata ed ora va benissimo così”.
Ad arrivare al tanto agognato oro ci proverà Sofia Goggia in discesa libera domenica 8 febbra alle 11:30. Casse tornerà protagonista nel Super G di mercoledì 11, alla stessa ora.




