La camera ardente è stata allestita nella chiesa di San Pedrì, a fianco della parrocchiale di Sorisole, in via San Carlo dove venerdì alle 15 verranno celebrati i funerali
Sorisole. Il pubblico ministero ha dato il nullaosta e così la famiglia Brugnetti ha potuto riavere il corpo di Davide, il 53enne morto in uno schianto lunedì 2 febbraio. La camera ardente è stata allestita nella chiesa di San Pedrì, a fianco della chiesa parrocchiale di Sorisole, in via San Carlo dove venerdì alle 15 verranno celebrati i funerali.
Davide Brugnetti stava tornando dalla Lovato, dove lavorava, in sella alla sua Ducati Monster. Il dramma intorno alle 17 all’altezza di via Fustina, strada che collega la provinciale della Valle Brembana a Ponteranica, all’incrocio con le vie Ramera e Petos. Brugnetti si è scontrato con la Suzuki Swift guidata da una donna di 50 anni. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Almenno San Salvatore e alcuni testimoni, la Suzuki Swift avrebbe svoltato in via Fustina mentre sopraggiungeva in senso opposto la moto di Brugnetti. Un impatto violento che è costato la vita al 53enne.