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La rivoluzione green di Boccaleone: alberi, corridoi verdi e ‘rain gardens’ per restituire spazio ai pedoni
Via Isabello prima e dopo il progetto 'Strade Verdi' dello studio Aedes

Ogni mattina nell’ora di punta il quartiere è attraversato da più di 2 mila auto. Con il progetto ‘Strade Verdi’ il Comune vuole aumentare la qualità della vita dei residenti: primo lotto al via in estate, ma sarà decisiva la nuova viabilità con il sottopasso del treno per Orio

Bergamo. L’espressione strade verdi potrebbe suonare paradossale. Ancor più se affiancata alle caratteristiche del quartiere di Boccaleone: un aggregato di cemento con strade sovraccaricate dal traffico, viadotti e un mare di asfalto che lascia ben poco spazio a parchi e alberi che rendano l’aria respirabile. Una condizione che Palazzo Frizzoni mira a migliorare con un intervento, annunciato lo scorso ottobre , che inizierà a prendere forma la prossima estate.

Aedes, studio di architettura e design con sede in via Palma Il Vecchio, ha ultimato il progetto esecutivo che cambierà volto al quartiere. “Fin dai primi sopralluoghi abbiamo riscontrato un’intensa presenza di auto”, l’architetto Andrea Persico. Tra le 7,30 e le 8,30 del mattino, fascia da bollino rosso per l’apertura delle scuole, ogni giorno a Boccaleone transitano più di 2 mila veicoli. “Un dato altissimo – riconosce l’architetto -. Solo in via Gasparini viaggiano più di 700 auto in un’ora”.

I dettagli del progetto

Il progetto era stato selezionato tra le 20 proposte vincitrici del bando regionale Strade Verdi, che aveva assegnato a Palafrizzoni un contributo di mezzo milione di euro poi integrato con fondi comunali per coprire il costo complessivo di 935 mila euro. Gli interventi sono previsti in diversi assi del quartiere, da via Isabello a via Gasparini, passando per via Rosa, via Pizzo Recastello e il parco delle Clarisse. Tra gli elementi più distintivi la realizzazione di rain gardens, infrastrutture verdi progettate come depressioni del terreno per raccogliere e assorbire le acque piovane. “Una sorta di vasca di laminazione diffusa e naturale”, spiega Silvano Armellini, dirigente di Palazzo Frizzoni responsabile di Ambiente e Verde.

presentazione strade verdi boccaleoneLa presentazione del progetto in Comune

In via Isabello attenzione rivolta alla presenza di tre scuole (nido, materna e primaria), con la realizzazione di un piano rialzato vicino all’ingresso dei bambini: strada e marciapiedi saranno dello stesso color sabbia, una tecnica di traffic calming per indurre gli automobilisti a rallentare. In tutte le vie interessate saranno ampliati i marciapiedi e gli spazi per i pedoni, con la creazione di 835 metri quadrati di verde pubblico e 2.815 metri quadrati di pavimentazione drenante per alleggerire la rete fognaria. La viabilità interna al quartiere non subirà modifiche, ma sarà ridotto il numero di corsie in via Gasparini e via Rosa (ne rimarrà una per senso di marcia). La pista ciclopedonale verrà ricollegata nei suoi vari tratti, eliminando le discontinuità oggi causate dalla presenza di parcheggi o marciapiedi, mentre gli attraversamenti saranno messi in sicurezza con la predisposizione di un’illuminazione dedicata.

strade verdi boccaleoneIl progetto in via Isabello

Nel quartiere saranno piantati 90 nuovi alberi di diverse specie e realizzati 300 metri di barriere vegetali, che coprirano più del 50% delle strade creando corridoi ecologici per proteggere gli assi ciclopedonali. “La nostra visione è una città che si muove in bici in sicurezza – illustra Oriana Ruzzini, assessora ad Ambiente e Verde -. La grande sfida dei prossimi anni non è la riqualificazione di parchi già esistenti, ma la creazione di verde dove oggi non c’è contaminando con alberi e giardini aree fortemente urbanizzate. In alcuni quartieri della città oggettivamente manca verde pubblico: non serve per forza depavimentare le piazze, i corridoi ecologici sono un buon punto di partenza”. Il progetto sacrifica 18 posti auto, soprattutto davanti al via Isabello: della trentina di stalli attualmente presenti lungo la strada, ne rimarrano 12. “Ci sono aree di parcheggio distanti poche centinaia di metri”, puntualizza l’assessora.

La chiave della nuova viabilità

Oggi Boccaleone è tagliato in due dalla circonvallazione e dalla ferrovia, un quartiere oggi sfruttato come via di attraversamento e sovvraccarito da flussi di traffico che pregiudicano la qualità di vita dei residenti. “Un’area di transito fortemente penalizzata dalla viabilità – sostiene Marco Berlanda, assessore alle Politiche della Mobilità -. L’intervento restituirà al quartiere una quota di vivibilità interna, compensando alla condizione sfavorevole che nel tempo si è realizzata”.

Via Pizzo Recastello diventerà però presto a fondo chiuso nell’ambito della realizzazione del treno per Orio. Come già noto, Rfi predisporrà una nuova viabilità di collegamento sull’asse nord-sud della città: il nuovo sottopasso della linea ferroviaria sul retro della Fiera consentirà di raggiungere l’asse interurbano e Boccaleone da via Lunga tramite una bretella a scorrimento veloce che terminerà in via Rovelli all’altezza dell’incrocio con via Verne. Una modifica strutturale che alleggerirà notevolmente il traffico di attraversamento del quartiere: secondo le previsioni di Palazzo Frizzoni, il nuovo assetto e il progetto Strade Verdi porterà a una riduzione media del traffico del 45%, con punte tra il 60% e il 90% in via Pizzo Recastello e via Rosa. “La presenza di un’alternativa permette di riportare le strade interne alle strette necessità viabilistiche del quartiere”, sentenzia Berlanda.

strade verdi boccaleoneCome sarà la nuova via Pizzo Recastello

Le tempistiche

Per non perdere i fondi regionali i lavori a Boccaleone dovrebbero iniziare entro il 14 maggio. “Chiederemo un mese di proroga per aprire il cantiere solo dopo la fine dell’anno scolastico”, spiega Armellini. Dopo l’approvazione del progetto e l’apertura della gara bisogna attendere un paio di mesi per conoscere il nome dell’impresa che effettuerà i lavori, che saranno gestite in due lotti separati. Il primo, la sistemazione di via Isabello e del percorso al parco delle Clarisse, verrà realizzato in estate e chiuso entro settembre. Gli scavi del secondo lotto, con l’intervento tra via Pizzo Recastello e via Gabriele Rosa, inizieranno solamente dopo l’apertura della nuova viabilità dalla Fiera che nelle previsioni di Palazzo Frizzoni dovrebbe essere entro la fine del 2026.