Responsabili di reati simili anche in Francia e Spagna: gli altri provvedimenti sono scattati per questioni amministrative o per ingresso irregolare nel Paese
Nel corso del mese di gennaio, l’ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo ha rimpatriato complessivamente sei cittadini stranieri irregolari, destinatari di provvedimenti di espulsione.
In particolare, tra il 28 e il 29 gennaio scorsi, sono stati espulsi con accompagnamento alla frontiera due cittadini cileni, irregolari sul territorio nazionale, resisi responsabili di diversi furti nei negozi dei centri commerciali, segnalati anche dalle forze di Polizia spagnole e francesi per reati dello stesso tenore. Nei confronti dei due, che stavano espiando una pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione per il reato di rapina impropria, l’Ufficio di Sorveglianza di Brescia ha disposto l’espulsione alternativa alla detenzione.
La condanna trae origine da un episodio verificatosi a Brignano Gera d’Adda, quando personale della Squadra Mobile li ha arrestati mentre si introducevano all’interno di una villetta. Nel corso dell’intervento, i due tentavano la fuga sia a bordo di veicoli sia a piedi, opponendo resistenza agli operatori di Polizia, che riportavano lesioni di lieve entità. La refurtiva e gli attrezzi utilizzati per lo scasso venivano recuperati e restituiti agli aventi diritto.
Il 27 gennaio è stato inoltre espulso, con accompagnamento alla frontiera, un cittadino marocchino irregolare e senza fissa dimora, rintracciato in un parco pubblico della provincia e destinatario di precedenti provvedimenti espulsivi mai eseguiti.
Nel medesimo periodo sono stati rimpatriati anche un cittadino albanese, destinatario di espulsione amministrativa per permanenza oltre i termini consentiti; un cittadino egiziano, destinatario di espulsione amministrativa per ingresso irregolare sul territorio nazionale; un cittadino brasiliano, nei cui confronti è stata disposta l’espulsione amministrativa a seguito del rigetto della richiesta di permesso di soggiorno per mancanza dei requisiti previsti.