Il progetto in sinergia tra le amministrazioni dei tre Comuni: dal 2 febbraio i cittadini iscritti possono iniziare ad accumulare chilometri ottenendo voucher da spendere nei negozi di prossimità
Bergamo. È partita lunedì 2 febbraio la fase di premialità dell’edizione 2026-27 di Pin Bike, innovativa iniziativa per incentivare l’uso della bicicletta negli spostamenti urbani. Finanziato dal bando “Bici in Comune”, il progetto è attivato in partnership tra i Comuni di Bergamo, Seriate e Torre Boldone con il supporto del Distretto Urbano del Commercio (Duc) di Bergamo e del Duc di Seriate.
L’obiettivo dell’iniziativa, che dura 12 mesi, è ridurre l’utilizzo dei mezzi motorizzati privati a favore di modalità di trasporto sostenibili, orientate alla salvaguardia dell’ambiente e al miglioramento della salute dei cittadini. I cittadini dei tre Comuni possono iniziare ad accumulare chilometri grazie al sistema ottenendo voucher elettronici messi a disposizione dalle amministrazioni. I premi potranno essere spesi a partire dalla fine di febbraio nelle attività commerciali di Bergamo, Seriate e Torre Boldone che aderiscono gratuitamente all’iniziativa.
“Il progetto si inserisce nel quadro generale delle politiche di mobilità sostenibile – dichiara Marco Berlanda, assessore alle Politiche della Mobilità -. Rispetto alle precedenti edizioni, la novità è l’estensione ai territori di Seriate e Torre Boldone: vogliamo ampliare il raggio di azione di queste iniziative sviluppando rapporti di collaborazione nella diffusione di una cultura ‘territoriale’ della bicicletta”.
La fase di iscrizione si è chiusa lo scorso 18 gennaio, registrando la partecipazione di 395 cittadini di Bergamo, 51 cittadini di Seriate e 36 cittadini di Torre Boldone. Attualmente risultano ancora disponibili 5 kit per Bergamo e 58 per Seriate: le iscrizioni rimarranno aperte fino al loro esaurimento. Una volta terminati, sarà comunque possibile iscriversi in lista d’attesa per subentrare in caso di rinunce da parte dei partecipanti.
“La sinergia tra eventi capaci di coinvolgere la cittadinanza e il commercio è una leva innovativa per dimostrare la rilevanza delle attività di vicinato nel diventare punto d’incontro tra l’ente pubblico e il privato cittadino – sostiene Nicola Viscardi, manager del Duc di Bergamo -. L’apertura di Pin Bike ai Comuni limitrofi alla città di Bergamo è un positivo segnale di apertura che amplia le intenzioni del progetto al fine di generare buone abitudini collettive presso territori vicini”.
“La nostra mission è riempire il gap tra il possesso della bicicletta e il suo uso quotidiano come mezzo di trasporto in città – spiega il Ceo di Pin Bike, Nico Capogna -. Il sistema è semplice e si basa su alcuni elementi principali: il sensore di certificazione che si monta sul mozzo della ruota della bicicletta, l’app Pin Bike per il monitoraggio delle proprie tratte e l’accesso a premi e incentivi, e una dashboard di gestione per i Comuni”. Qui il sito per tutti gli approfondimenti.