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Odori molesti a Montello, Casati critico con la Regione: “Quanto fatto finora non basta, servono nuove soluzioni e che siano risolutive”

Le problematiche odorigene permangono sul territorio e nei comuni limitrofi, segnale che gli ultimi provvedimenti non sono stati sufficienti: “Impatto importante sulla vita quotidiana di migliaia di cittadini, non possiamo voltarci dall’altra parte. Serve riprendere in mano la questione con maggior determinazione”

Le segnalazioni di cittadini e associazioni di residenti a Montello e nei Comuni limitrofi relativamente al persistere di odori molesti diffusi nell’area sono state raccolte dal consigliere regionale del PD Davide Casati che ha presentato lo scorso novembre un’interrogazione scritta all’Assessore all’Ambiente Giorgio Maione, chiedendo aggiornamenti in merito all’attività svolta dalla Regione dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale lo scorso 23 settembre di un una mozione a sua prima firma che esprimeva la contrarietà al nuovo inceneritore e impegnava la Giunta, tramite ARPA, a intervenire per porre fine alle molestie olfattive che da anni colpiscono Montello e i Comuni vicini.

“Visto il perdurare dei disagi – spiega Casati – ci siamo chiesti e abbiamo chiesto alla Regione cosa avesse fatto da allora ad oggi”.

La risposta, arrivata in questi giorni, evidenziava che “ARPA non ha al momento in programma di avviare nuove iniziative con Comuni e Regione, in collaborazione con la società Montello S.p.A., finalizzate alla individuazione di interventi mirati volti a eliminare o ridurre le emissioni odorigene provenienti dallo stabilimento”, dopo aver condotto, a partire dalla metà del mese di luglio scorso, “una attività straordinaria di monitoraggio del disturbo olfattivo percepito nei comuni di Montello, Bagnatica, Brusaporto e San Paolo d’Argon, in collaborazione con il proprio Centro Regionale Olfattometria e Aeriformi”.

Tale attività, si legge ancora nella risposta, pur avendo a disposizione solo i dati parziali  (gli altri verranno integrati non appena disponibili) ha “confermato che la presenza degli odori è diffusa sia di giorno che di notte, con punti di particolare criticità”.

“Nonostante quindi la posa del sistema a doppio portone nell’area antistante alla zona di scarico dei rifiuti organici – spiega Casati – gli odori molesti persistono e i disagi per i cittadini pure. A questo punto prendiamo atto di tutto quanto fatto finora in termini di verifiche e controlli e anche di opere ed interventi, ma non possiamo che reiterare la nostra richiesta alla Regione: serve riprendere in mano la questione e affrontare il problema con maggior determinazione, individuando al più presto ulteriori possibili interventi di mitigazione delle emissioni odorigene, perché quanto messo in campo fino ad ora evidentemente non basta”.

“Il problema degli odori molesti sta impattando in maniera importante sulla vita quotidiana di migliaia di cittadini tra Montello e Comuni circostanti – conclude Casati – e noi e non possiamo voltarci dall’altra parte”.