Da scommessa a modello di welfare aziendale: l’asilo nido di Ivs Group compie 15 anni
Aperto a ottobre 2011, attualmente ha una capienza di 19 posti. Priorità ai figli dei dipendenti, ma possono fare richiesta anche esterni
Pedrengo. Ricorre quest’anno il 15° anniversario dell’apertura dell’asilo nido aziendale “I Vispi Sorrisi” nella sede di IvsGroup a Pedrengo. L’azienda è tra le più importanti in Europa nel settore del foodservice, in particolare nel mercato dei distributori automatici di bevande e snack. Fondata nel 1972 da Cesare Cerea, la società è stata a tutti gli effetti pioniera del settore del vending in Italia, ma non solo: si tratta di una delle pochissime realtà aziendali nella Bergamasca ad aprire uno spazio all’interno della struttura dedicato ai figli dei dipendenti.
Su intuizione di Adriana Cerea, sorella del fondatore, era nata l’idea di offrire un servizio pensato per le donne e mamme impiegate in azienda: per conciliare i due principali aspetti di vita è stato ricavato uno spazio autonomo nella sede produttiva di Pedrengo, con ingresso e aree indipendenti, in cui le mamme lavoratrici potessero portare i figli dai 3 mesi ai 3 anni. L’asilo nido – denominato ‘I Vispi Sorrisi’ dall’acronimo Ivs – è stato aperto a ottobre 2011: attualmente ha una capienza di 19 posti, ampliabili fino a 22 (se si calcolano i part-time) ed è aperto dalle 7:30 alle 18, da lunedì a venerdì.
Nonostante le difficoltà dei primi anni in cui erano presenti solo 5-6 bambini, la struttura è oggi una delle realtà più innovative del territorio. Si tratta di un asilo interaziendale, pensato principalmente per i figli dei dipendenti, è tuttavia aperto anche agli esterni. In particolare accoglie i bambini di Pedrengo e Seriate, ma viene anche scelto da lavoratrici provenienti da altri Comuni della Bergamasca che però lavorano nell’area industriale pedrenghese.
“I primi anni, erano pochi i bambini presenti al nido, ma noi abbiamo sempre creduto fortemente in questo progetto, così gli amministratori di Ivs hanno rinunciato a percepire il gettone presenza (spettava loro in quanto società quotata in Borsa, ndr) per lasciare il ricavato alle necessità dell’asilo – afferma Adriana Cerea -. In questo modo la struttura ha potuto crescere in qualità e numeri”.
Per poter portare il proprio bimbo all’asilo bisogna ora iscriversi alle liste d’attesa. Dal momento che la struttura è nata per aiutare i dipendenti, la priorità viene data ai figli dei lavoratori di Ivs che fanno richiesta nei tempi e modi prestabiliti. Solo in un secondo momento vengono valutate le richieste degli esterni in base all’ordine di presentazione della domanda, all’interesse mostrato e alla partecipazione all’open day. Il Comune di Pedrengo ha richiesto una convenzione con la struttura dal momento che, nonostante i due asili presenti sul territorio, non riesce a far fronte al fabbisogno del territorio.
La retta non cambia per i figli dei dipendenti e per gli esterni, ma Ivs ai suoi lavoratori ne rimborsa il 50% come welfare aziendale in cedolino paga. Il Comune di Pedrengo, invece, ha previsto un contributo finanziario, già elargito a gennaio, per le famiglie che fanno richiesta di inserimento al nido.
Di comune accordo i fratelli Cerea hanno deciso di separare le due realtà – Ivs e I Vispi Sorrisi – ed è stata così creata la Cooperativa Logica, una onlus nata appositamente per la gestione dell’asilo. Logica si occupa dell’assunzione di nuove educatrici che diventano al tempo stesso socie della cooperativa e maestre. Attualmente la gestione pratica è in mano a Carmen Capelli, nuora di Adriana Cerea, che resta la presidente della cooperativa Logica. Attualmente ci sono 5 educatrici e una coordinatrice psicopedagogista, Giovanna Parimbelli, che ha dato l’impronta al progetto e si occupa del supporto psicologico alle famiglie, tramite i colloqui e un percorso annuale di formazione gratuito e con diversi temi (per esempio su come parlare della morte e della malattia ai bambini).



