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Treviglio, 50mila euro per le scuole dell’infanzia paritarie Carcano e San Martino

Contributi biennali per messa in sicurezza, ristrutturazioni e nuove aree gioco: interventi a sostegno della didattica e delle famiglie trevigliesi

Treviglio. 50mila euro per anno scolastico: è il contributo straordinario che il Comune ha destinato alle scuole dell’infanzia paritarie Carcano e San Martino, accanto agli investimenti già previsti per le scuole pubbliche. L’intervento, in corso da due anni, sostiene ristrutturazioni, messa in sicurezza degli ambienti e adeguamento degli spazi per la didattica.

Nel biennio, alla scuola dell’infanzia Carcano sono stati assegnati 80mila euro, utilizzati per il rifacimento delle vetrate del corridoio sul giardino interno e per la riqualificazione dei bagni nell’area ristorazione.

“Questi interventi – spiega il presidente della Fondazione Carcano Roberto Aresi – rappresentano gesti di senso comunitario, un segnale concreto di attenzione verso l’infanzia e le istituzioni educative che da sempre operano nel territorio”

Alla Scuola San Martino sono andati, invece, 20mila euro, impiegati per il rifacimento del vialetto di accesso e per la realizzazione di un’area gioco all’aperto. “Un’opera che – sottolinea il presidente della Società San Martino Cooperativa sociale Giuseppe Rivoltella – consente ai nostri alunni di avere uno spazio gioco necessario in diversi momenti della giornata”.

“Quella che abbiamo adottato – evidenzia il vice sindaco e assessore ai servizi scolastici Pinuccia Prandina – è una misura che conferma la massima sensibilità dell’amministrazione verso l’edilizia scolastica. Alle ingenti risorse destinate ogni anno alle scuole pubbliche, da due anni a questa parte affianchiamo un avviso pubblico per sostenere anche le scuole dell’infanzia paritarie convenzionate con l’ente per una sinergia che – conclude – conferma il dialogo e la collaborazione tra istituzioni che, insieme, garantiscono l’accesso e rispondono ai bisogni formativi dei bambini e delle bambine della città garantendo una scelta educativa diversificata alle famiglie”.