Moria di pesci a Endine Gaiano, l’Arpa: “Effettuati prelievi d’acqua, verificheremo la tossicità”
Secondo quanto riferito, la moria sarebbe avvenuta tra la sera di venerdì e la mattinata di sabato. Non sono state riscontrate alterazioni evidenti del corso d’acqua, ma i video dei pescatori alimentano i dubbi
Sono in corso le analisi di Arpa Lombardia per chiarire le cause della grave moria di pesci registrata lungo il torrente Oneto, nel territorio di Endine Gaiano. L’intervento dei tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente è scattato nel pomeriggio di domenica 1° febbraio, a seguito di una segnalazione arrivata alla sala operativa della Protezione civile da parte di un cittadino.
Il sopralluogo è stato effettuato all’altezza del parcheggio della Valle del Freddo. Secondo quanto riferito, la moria sarebbe avvenuta tra la sera di venerdì e la mattinata di sabato. Al momento dell’ispezione non sono state riscontrate alterazioni evidenti del corso d’acqua. I tecnici hanno comunque proceduto con campionamenti dell’acqua per la caratterizzazione fisico-chimica e per le analisi di tossicità: i prelievi sono stati inviati al laboratorio Arpa di Brescia, dove sono attualmente in esame.
La vicenda era stata segnalata nelle ore precedenti dai pescatori della zona, colpiti da uno scenario definito “impressionante”. Lungo un tratto di circa 500 metri del torrente, dalla zona della Valle del Freddo fino al lago di Endine, sarebbero stati rinvenuti un numero molto elevato di pesci morti, appartenenti a diverse specie: scardole, persici, tinche, triotti e anche lucci.
Secondo alcune testimonianze, potrebbero essere migliaia gli esemplari coinvolti. In un video diffuso sui social si notano anche chiazze blu stagnanti ai lati del corso d’acqua, elemento che ha alimentato l’ipotesi di uno sversamento di sostanze inquinanti, al momento però non confermata. Sul posto sono intervenuti anche i veterinari di Ats, che hanno prelevato alcuni pesci poi trasferiti all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale, oltre alla polizia locale e ai carabinieri per i rilievi del caso.






