Lo strappo
|Il generale Vannacci lascia la Lega: “Proseguo per la mia strada da solo”. Salvini: “Arrabbiato? No, deluso”
La decisione comunicata lunedì sera al segretario generale del Carroccio. Alle Europee del 2024 aveva ottenuto più di 13 mila preferenze in Bergamasca
Il vicesegretario della Lega, Roberto Vannacci, lascia la Lega. La decisione è stata confermata dal suo staff nella mattina di martedì 3 febbraio e comunicata nel pomeriggio sui canali social ufficiali del generale.
Vannacci, eurodeputato eletto nel 2024, si trova a Bruxelles per i lavori del Parlamento europeo . L’uscita dal partito si sarebbe concretizzata lunedì sera durante l’atteso colloquio con il segretario della Lega, Matteo Salvini. La separazione sarebbe consensuale, inutili gli ultimi tentativi di ricucitura tra le parti. Come riportato dal Corriere, il generale avrebbe confidato a Salvini: “Ti voglio bene, ma la mia strada è un’altra”.
Nel pomeriggio il post social che ha ufficializzato la scelta. “Proseguo per la mia strada da solo – scrive Vannacci -, con tutti quelli che inseguono il sogno di lasciare ai propri figli un Paese migliore di quello che loro stessi hanno ricevuto dai propri genitori. Da oggi Futuro Nazionale è una realtà”.
‘Futuro Nazionale’ probabilmente sarà il suo nuovo partito, di cui dovrebbe diventare segretario generale. “Il mio impegno – continua il generael – è quello di cambiare l’Italia. Farla tornare un Paese sovrano, sicuro, libero, sviluppato, prospero ed esclusivo. Amo la mia Patria e voglio continuare a combattere per lei stando lontano da impicci, compromessi di convenienza e inciuci”.
Alle ultime elezioni europee del 9 giugno 2024 Vannacci, candidato nella lista Lega-Salvini Premier per la circoscrizione Nord-Ovest, in Bergamasca aveva ottenuto 13.345 preferenze. Negli ultimi due raduni leghisti sul pratone di Pontida, era stato uno degli ospiti principali. Alla sua prima partecipazione, nel settembre 2024, dal palco aveva dichiarato : “In questo posto 850 anni fa si giurò fedeltà alla Lega Lombarda. Grazie per avermi accolto qui, nel sacro suolo. L’hanno detto tante volte: tanto Vannacci usa la Lega e se ne va. No signori, io sono qui”.
Dichiarazioni riprese anche da Matteo Salvini per commentare l’addio del generale. “Arrabbiato? No, deluso e amareggiato – scrive il segretario nazionale -. La Lega aveva accolto nella propria famiglia Vannacci quando aveva tutti contro. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, a lui e ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l’opportunità di essere candidato con noi alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l’ho votato, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo Patrioti in Europa, poi nominato vicesegretario del nostro partito”.
“Purtroppo – continua Salvini – far parte di un partito, di una comunità, di una famiglia non significa solo ricevere, essere al centro di tutto, ottenere posti e candidature: è soprattutto lavoro, costruzione, sacrificio e, prima di tutto, lealtà. In questi mesi, invece, abbiamo vissuto polemiche, problemi e tensioni. Spiace umanamente prima che politicamente, ma andiamo avanti per la nostra strada”.



