Il viaggio della Fiamma Olimpica in Bergamasca: l’arrivo sul Sentierone alle 19:30, il braciere è acceso
La 57ª tappa verso la doppia cerimonia inaugurale del 6 febbraio. La fiaccola è partita da Villa d’Almè per poi arrivare allo stadio, fino ad Alzano con Moioli tedofora
La fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 al via il 6 febbraio, ha completato il proprio viaggio in terra bergamasca nella giornata di lunedì 2 febbraio, partendo da Villa d’Almè in mattinata e arrivando fino al braciere in Largo Belotti alle 19.30.
Prima tappa: da Villa d’Almè allo stadio
Poco prima delle 12.00, la Torcia proveniente dalla Grignetta (Lecco), ha iniziato il proprio tragitto in provincia da Villa d’Almè, precisamente in via Sigismondi, all’altezza della rotonda dell’Arlecchino.
Già un’ora prima del transito erano numerose le persone presenti a bordo strada in attesa del convoglio. A cominciare dalla sindaca Valentina Ceruti e dai bambini delle scuole elementari, accompagnati dalle maestre e presi dall’entusiasmo nell’attesa del momento. Poi l’arrivo dei primi bus di fondazione Milano Cortina 2026 con a bordo i teodofori pronti a sfilare lungo le vie del paese in direzione di Almè, Sorisole e Ponteranica.
Il convoglio aperto dai caravan degli sponsor introduce il primo tedoforo: Mauro Pelucchi, ingegnere di Carvico, ma anche podista e ciclista. Quando avvolge fra le proprie mani la fiaccola dopo l’accensione trema dall’emozione: “È per i miei figli”, dice.
Il passaggio allo stadio
Dopo aver attraversato Almè, Sorisole e Ponteranica, la carovana ha fatto il suo primo ingresso sul territorio di Bergamo. Allo stadio, punto d’arrivo del primo segmento di giornata, la Fiamma è sopraggiunta intorno alle 13,15 accolta da tanti bambini delle scuole della città. Nel pomeriggio il convoglio passerà ad Alzano, Nembro e Seriate prima di tornare in città per compiere il tragitto presentato dal Comune che prevede passaggi a Choruslife e in Città Alta.
Allo stadio Andrea Fabris, Direttore Generale Corporate Atalanta, ha accolto la fiaccola con una maglia nerazzurra.
La fiamma olimpica ha attraversato Bergamo, passando anche dalla New Balance Arena, la casa dell’Atalanta Bergamasca Calcio 🏠⚫️🔵
Ad accoglierne il passaggio era presente Andrea Fabris, Direttore Generale CorporateLighting up the city with emotion,… pic.twitter.com/xi9aG081p8
— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) February 2, 2026
La gioia dei bambini della scuola Garbelli
I disegni che esprimono l’emozione dei bambini della scuola dell’infanzia Don Francesco Garbelli di Bergamo, in zona stadio, che hanno vissuto in prima persona il passaggio della fiaccola dinnanzi i loro occhi.


Da Ranica a Nembro
Intorno alle 14:30 il viaggio della fiaccola è ripartito da Ranica per arrivare fino a Nembro. Tra i tedofori anche Michela Moioli, che sarà protagonista a Livigno alla caccia di medaglie nello snowboardcross.
Nando Pagnoncelli per Cesvi, tedoforo della Tregua Olimpica
Nando Pagnoncelli, amministratore delegato di Ipsos-Doxa, ha partecipato come “Tedoforo della Tregua Olimpica” per la tappa bergamasca di Seriate. Pagnoncelli corre in rappresentanza dell’organizzazione umanitaria Cesvi, che celebra quest’anno il traguardo dei 41 anni di attività, confermandosi una delle principali realtà nel panorama umanitario internazionale.
La nomina di Pagnoncelli – figura di spicco della ricerca sociale in Italia e parte della famiglia Cesvi sin dai primi anni Novanta – testimonia un legame profondo con il territorio e una visione della solidarietà intesa come cammino collettivo e professionale.


Borgo Palazzo e ChorusLife
Dopo Ilaria Galbusera, capitana della nazionale di pallavolo femminile sorde, Tra i tedofori su via Borgo Palazzo c’è stata anche Daniela Guadalupi, Cavaliere del lavoro e presidente Amici Armr.
La tappa successiva è stata quella di ChorusLife, Dove sono stati Fabio Bosatelli e Paolo Cervini a portare la torcia. Poi via verso Città Alta, fino alla discesa verso il braciere che verrà acceso alle 19:30.

La tappa in Città Alta
Le luci della sera che man mano si accendono illuminano la strada già irradiata dal braciere olimpico portato dai tedofori lungo le mura verso Colle Aperto. Fa un certo effetto vivere tutto ciò per tutte le persone che da metà pomeriggio hanno iniziato a prendere posto lungo via Vittorio Emanuele e Viale delle Mura.
La musica che proviene dai caravan degli sponsor dell’evento inizia a rimbombare anche sulle mura. È lì che l’emozione sale. Loveth Omoruyi di Lodi giocatrice di pallavolo a Pesaro in Serie A1 attende la fiamma all’uscita di porta Sant’Agostino. Da qui parte il viaggio verso Colle Aperto.
Clara Savoldi, insegnante di ginnastica artistica si commuove dall’emozione. Intanto una lieve pioggerella non rovina nulla, anzi, si prosegue anche correndo verso Porta San Giacomo. A Colle Aperto tocca a Chiara Consonni, campionessa olimpica di ciclismo su pista. Poi l’ingresso nel centro di Bergamo Alta prima della discesa verso il Sentierone.
E lungo la Scalinata che da Porta San Giacomo giunge alla partenza della funicolare, c’è l’attore Giorgio Pasotti.
L’evento istituzionale in centro
Il saluto della sindaca Elena Carnevali dal palco: “Sono felice e orgogliosa, abbiamo dato il meglio per accogliere la fiamma ed entrare in un evento unico. La fiamma è un simbolo di libertà, fratellanza e pace. Lanciamo l’appello perche la tregua olimpica diventi realtà, abbattiamo le barriere nel segno dell’unità. Bergamo ha un patrimonio sportivo da coltivare: porta 10 convocati, una delegazione ampia e non c’e nulla di piu tangibile e concreto”
Marcella Messina, assessora allo sport: “Stiamo provando a costruire una citta sempre piu vicina alle associazioni sportive, la storia dello sport riguarda tutto e tutti. Per arrivare alle olimpiadi si parte dallo sport di base”.
Sul palco l’europarlamentare Lara Magoni, il presidente del Coni Lombardia Marco Riva, Paolo Franco, assessore di Regione Lombardia, Gaetano Paternò presidente CSI Bergamo, Simonetta Cesa direttrice socio-sanitaria dell’ASST Papa Giovanni XXIII.

Numerosi gli ospiti del mondo sportivo, da Marten de Roon, capitano dell’Atalanta, a Ilaria Dentella, pattinatrice – influencer, passando per il cestista Diego Flaccadori, l’ex pallavolista Maurizia Cacciatori, lo sciatore paralimpico Mauro Bernardi, Federica Pesenti con la coppia di pattinaggio di figura formata da Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini che parteciperà alle Olimpiadi, Dario Merelli, campione di Goalball e medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Barcellona del 1992, e Ilaria Galbusera, capitana della Nazionale Italiana Volley Sorde, che sarà anche la prima tedofora in città.

L’arrivo sul Sentierone
Ambra Matera, bergamasca membro dei Podisti Insonni, gruppo podistico di Bergamo, tra via Roma e l’ingresso verso il Sentierone attende la Fiamma: è lei l’ultima tedofora di giornata. Le persone le chiedono foto, selfie, video insieme. È una festa. Il tragitto verso il palco è un oceano di persone emozionate quanto i tedofori. È all’accensione del braciere il boato del popolo bergamasco chiude la 57a tappa del viaggio della fiaccola. E non è finita qua: domani mattina prima delle 8 si riparte da Dalmine.









