Ponteranica, minacce all’ex sindaco Claudio Armati. Lui sui social: “Anche difendere gli alberi può essere pericoloso”
Le scritte comparse nella notte saranno rimosse, l’amministrazione comunale: “Atto deplorevole, faremo il possibile per trovare i responsabili”
“Attento Claudio anche noi siamo Armati”. Un sinistro gioco di parole, una becero tentativo d’intimidazione indirizzato all’ex sindaco di Ponteranica, Claudio Armati. La scritta in vernice rossa è comparsa nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 febbraio in via Unione. Un messaggio che Armati ha voluto rendere pubblico attraverso i suoi profili social. “Un grazioso avvertimento – commenta –. Anche difendere gli alberi può essere pericoloso”.
L’episodio sarebbe collegato alla vicenda dell’abbattimento dei cinque carpini bianchi nel parco di via 8 Marzo, piantati nel 1995 e abbattuti nei giorni scorsi. L’intervento, richiesto dall’Asd Ponteranica Calcio per presunte esigenze legate ai campi sportivi, ha suscitato forti polemiche dopo che il consigliere comunale di minoranza Francesco Mastrorocco ha presentato un’interrogazione urgente, sostenendo che gli alberi fossero sani e che l’autorizzazione rilasciata prevedesse l’abbattimento solo di piante a fine ciclo vitale. Sulla vicenda sono intervenuti anche i Carabinieri Forestali, che a seguito di un sopralluogo avrebbero elevato una contravvenzione per lavori eseguiti senza autorizzazione su un’area di competenza del Parco dei Colli, ora intenzionato a fare chiarezza sull’accaduto.

Le reazioni
Il sindaco di Ponteranica Susanna Pini definisce le scritte “un atto deplorevole, che non ha alcun senso e che condanniamo con decisione. Provvederemo immediatamente alla rimozione e come Amministrazione faremo tutto il possibile per capire chi ne è responsabile. Questi gesti non contribuiscono in alcun modo al confronto o al dialogo e danneggiano solo la comunità intera. Subire attacchi di questo tipo è sempre spiacevole e lascia amarezza. Il dissenso, quando c’è, va espresso in modo civile e alla luce del sole, non sui muri”.
Solidarietà anche da Matteo Oriani, legato al centrodestra. “Io e Claudio Armati abbiamo sempre avuto posizioni politiche molto distanti, è però innegabile il suo impegno costante per la nostra comunità e il contributo che, nel tempo, ha saputo apportare con risultati positivi per la collettività. Proprio per questo sento il dovere di dirlo con chiarezza: il confronto politico e civile non deve mai degenerare né tantomeno trasformarsi in minaccia o intimidazione”.
Il Ponteranica Calcio, infine, ritiene “ingiusto e privo di fondamento collegare tale episodio alle recenti vicende riguardanti il taglio degli alberi nell’area del centro sportivo. Desideriamo esprimere con chiarezza e fermezza il nostro totale e assoluto distacco da quanto accaduto. Qualsiasi forma di intimidazione, offesa o minaccia è completamente estranea ai valori che da sempre contraddistinguono la nostra società sportiva. Condanniamo senza esitazioni questo atto e qualsiasi comportamento che alimenti tensioni o divisioni all’interno della nostra comunità”.







