Ora è ufficiale, Lookman va all’Atlético Madrid. Il saluto: “Grazie per avermi fatto sentire a casa”
Il messaggio d’addio dell’attaccante nigeriano: “Ricordi che porterò con me per sempre”. Il club: “Qui ha trovato l’ambiente per esprimersi al suo meglio”
Dopo tre anni e mezzo e 55 gol segnati, di cui i tre iconici nella finale di Dublino, l’Atalanta e Ademola Lookman si dicono addio. Dopo la prima maretta dell’agosto 2024 e il braccio di ferro dell’esate 2025, la sessione di mercato invernale è quella buona per l’addio tanto richiesto dal giocatore e dai suoi agenti.
Il passaggio all’Atlético Madrid è stato ufficializzato nella giornata di lunedì 2 febbraio, ultimo giorno disponibile per chiudere gli affari. Si tratta di un’operazione a titolo definitivo che frutta ai nerazzurri una cifra di 40 milioni di euro, 35 di parte fissa più altri 5 di bonus. Al giocatore un contratto fino al 203o.
Già nella giornata di ieri il nigeriano era volato in Spagna per firmare il suo contratto. “Siamo soddisfatti dell’operazione” ha detto Luca Percassi. L’Atalanta ha salutato il giocatore con un comunicato ufficiale.
“Nell’Atalanta e a Bergamo ha trovato l’ambiente e le condizioni ideali per esprimersi al meglio, raggiungendo l’apice con la tripletta nella finale di UEFA Europa League del 22 maggio 2024 a Dublino, dove il Club nerazzurro ha conquistato il suo primo, storico trofeo internazionale. La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club salutano e ringraziano Ademola, augurandogli le migliori soddisfazioni per il suo futuro”.
Il saluto di Lookman all’Atalanta
“Famiglia Atalanta: dopo quasi quattro anni è giunto il momento di salutarci. Sin dal momento in cui sono arrivato a Bergamo, mi avete accolto come uno di voi e mi avete spinto a dare il meglio di me stesso”.
“Insieme abbiamo scritto la storia. Campioni d’Europa, una notte che nessuno di noi dimenticherà mai. Segnare una tripletta in una finale europea e sollevare un trofeo con questo club dopo 61 anni di digiuno mi rimarrà impresso. Vincere il premio di Giocatore Africano dell’Anno nel 2024 come giocatore dell’Atalanta mi rimarrà per sempre. Quei momenti, quelle emozioni, quelle notti sotto i riflettori, sono fisse nel mio cuore.
Grazie ai miei compagni di squadra, allo staff, alla società. Ai tifosi, la vostra passione, la vostra convinzione, la vostra energia hanno significato tutto. Dal primo giorno, siete stati al mio fianco e a questa squadra in ogni momento. La vostra passione, le vostre voci, la vostra convinzione non sono mai svanite e insieme abbiamo raggiunto il nostro obiettivo.
Ogni esultanza, ogni striscione, ogni trasferta ha significato qualcosa. Grazie per aver fatto sentire Bergamo come a casa e per avermi regalato ricordi che porterò con me per sempre”.


