Casnigo, ruba mille euro di spesa all’Iperal: arrestata 22enne
Un cittadino che l’ha vista scappare l’ha inseguita a piedi fornendo indicazioni ai carabinieri. Il complice è riuscito a dileguarsi su una Bmw grigia
Casnigo. Ha rubato 210 prodotti per una spesa totale di 1039 euro ed è stata arrestata con l’accusa di furto pluriaggravato. Alla sbarra è finita A.A.M., rumena di 22 anni, mentre il suo complice, identificato, è riuscito a scappare.
Giovedì 29 gennaio, intorno alle 11 del mattino, un cittadino ha chiamato i carabinieri segnalando una ragazza che si stava allontanando a piedi dall’Iperal di Casnigo e che aveva abbandonato un carrello pieno di generi alimentari nel parcheggio del market. Lui la stava seguendo a distanza e comunicava gli spostamenti in tempo reale alle forze dell’ordine.
Poco dopo è arrivata una pattuglia dei militari di Gandino, che hanno fermato la rumena mentre era impegnata in una conversazione al cellulare. I carabinieri hanno fotografato l’immagine di un uomo comparsa sotto al contatto e, con lei, sono poi tornati al supermercato. La cassiera ha raccontato che poco prima la ragazza era entrata nel punto vendita insieme a un giovane: i due avevano riempito il carrello e si erano poi diretti all’unica cassa aperta con tutta la spesa. Qui il lui aveva iniziato a distrarre la cassiera chiedendo informazioni rispetto a un prodotto, mentre la complice si era accucciata all’altezza della cassa chiusa, aveva sganciato il nastro e aveva guadagnato l’uscita senza far suonare l’antitaccheggio. L’uomo l’aveva raggiunta nel parcheggio ed era fuggito a bordo di una Bmw grigia, mentre lei, che aveva notato il cittadino intento a seguirla, aveva abbandonato il carrello e si era incamminata a piedi. L’intera scena era stata ripresa dalle telecamere della sorveglianza interna all’Iperal.
I carabinieri hanno mostrato la fotografia del contatto alla cassiera, che ha riconosciuto il complice della ragazza, ai polsi della quale sono scattate le manette. Venerdì mattina è stata accompagnata in tribunale, dove sono emersi numerosi precedenti: il 9 aprile, il 14 maggio, il 30 giugno e il 18 settembre 2025 la rumena aveva commesso furti con le stesse modalità.
Il giudice ha convalidato l’attesto, ha disposto il divieto di dimora a Bergamo e in provincia e ha rinviato il processo per direttissima al prossimo 6 marzo.



