Romano di Lombardia: “Il mostro? Giù entro la fine dell’anno”
La demolizione di Palazzo Muratori prenderà il via con tutta probabilità in autunno e sarà finanziato con risorse provenienti dall’alienazione dell’ex campo sportivo di San Defendente
Romano di Lombardia. La città si prepara a dire addio al “mostro”. L’edificio di Palazzo Muratori, che da anni divide l’opinione pubblica verrà abbattuto, con tutta probabilità, entro la fine dell’anno. L’amministrazione comunale ha infatti avviato le prime interlocuzioni con i tecnici per pianificare la demolizione che potrebbe avvenire nel corso della stagione autunnale.
“Stiamo facendo l’analisi dei costi e impostando un cronoprogramma”, spiega il sindaco Gianfranco Gafforelli. L’intervento è subordinato all’entrata di risorse derivanti dall’alienazione dell’ex campo sportivo di San Defendente che, l’ente, potrebbe incamerare verosimilmente tra settembre e ottobre.
Palazzo Muratori, realizzato nel 1995 su progetto dell’architetto Fausto Bontempi, sorge in piazza Roma, tra la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e San Giacomo Apostolo, la chiesa della Beata Vergine di Lourdes e la basilica di San Defendente Martire. Le sue forme moderne lo hanno reso, negli anni, oggetto di critiche e discussioni.
Dopo l’abbattimento, il Comune interverrà sulla piazza per cui un progetto, ancora, non c’è. Gafforelli, però, annuncia che “l’orientamento dell’amministrazione è quello di mantenere uno spazio aperto, senza nuove edificazioni” e che “la riqualificazione della piazza è prevista per la primavera del 2027, sotto la supervisione della Soprintendenza”.


