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Giovedì nero per i pendolari, il Pd in Regione torna alla carica: “Non è più tollerabile, si riveda il contratto con Trenord”

Presentata un’interrogazione all’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità Franco Lucente “per capire se Regione stia valutando una revisione del Piano Economico Finanziario del Contratto di Servizio attualmente vigente con Trenord, al fine di redistribuire il raggiungimento degli obiettivi di produzione su più anni”

Un giovedì nero, partito con una serie di ritardi e cancellazioni che hanno reso complicati gli spostamenti per i pendolari bergamaschi diretti a Milano: corse soppresse nella fascia mattutina di maggiore affluenza, con arrivi a destinazione anche due ore dopo i programmi.

Una situazione arrivata subito all’orecchio dei consiglieri regionali del Partito Democratico, che sono tornati nuovamente alla carica con Regione Lombardia e in particolare con l’assessore ai Trasporti e Mobilità Franco Lucente, affinché sia rivisto il contratto con Trenord.

“Già dalle prime ore della giornata siamo stati sommersi da segnalazioni di cittadini che si stavano recando al lavoro o a scuola e si sono trovati letteralmente a piedi – riferiscono Davide Casati, consigliere regionale del PD e il segretario provinciale PD Gabriele Giudici -, con treni nella fascia 7-8 soppressi (Bergamo – Milano delle ore 7.02- 7.13 e 8.02, mentre quello delle 7.40 non è stato cancellato ma in stazione a Bergamo non è mai arrivato) e ritardi che in alcuni casi superavano le due ore. Abbiamo ricevuto denunce di passeggeri fatti scendere per guasti alle porte e treni bloccati che venivano rimorchiati”.

Dal canto suo Trenord ha fatto sapere che i disagi erano riconducibili a un “guasto a uno scambio nei pressi della stazione Treviglio Ovest, per cui si è reso necessario un intervento di ripristino da parte dei tecnici di Rfi”.

“Ma dalle segnalazioni a noi pervenute – incalza ancora Casati – ci risulta che ci siano stati problemi anche a brodo dei convogli per malfunzionamenti dei treni di Trenord. È chiaro che una situazione simile, che definire eccezionale è difficile visto i disservizi ormai strutturali, non è più tollerabile. Come PD abbiamo depositato un’interrogazione all’assessore Lucente per capire se Regione stia valutando una revisione del Piano Economico Finanziario del Contratto di Servizio attualmente vigente con Trenord, al fine di redistribuire il raggiungimento degli obiettivi di produzione su più anni – rendendolo più graduale e realistico – e consentendo così una riduzione del corrispettivo dovuto all’azienda ferroviaria, in modo da poter destinare maggiori risorse già in fase previsionale al potenziamento del trasporto pubblico locale”.

“Siamo di fronte all’ennesimo schiaffo per i pendolari – conclude Giudici – Come PD provinciale continuiamo attraverso la campagna ‘disservizio sul Regio Express’ a raccogliere giorno dopo giorno le segnalazioni sui disservizi di Trenord e invitiamo l’utenza a comunicarli sul nostro sito www.pdbergamo.it. Porteremo queste testimonianze direttamente davanti ai vertici di Trenord e a Regione Lombardia chiedendo che ne assumano piena responsabilità. I pendolari meritano un servizio migliore”.