Romano di Lombardia, 14mila chiamate e controlli a tappeto: il 2025 della polizia locale
Nel 2025 il Distretto della Bassa Bergamasca orientale ha gestito 14.803 chiamate al pronto intervento e 642 atti di polizia giudiziaria delegati nei quattro Comuni
Romano. Più di 14mila chiamate al numero di pronto intervento, 642 atti di polizia giudiziaria delegati e più di 14mila violazioni al Codice della Strada accertate nei quattro comuni del Distretto. Sono solo alcuni dei dati contenuti nel bilancio dell’attività 2025 del Distretto di polizia locale Bassa Bergamasca Orientale, servizio associato dei comuni di Romano di Lombardia, Bariano, Covo e Cortenuova, entrato a far parte del Distretto dal 1 agosto 2025.
Nel corso dell’anno la Sala Operativa ha gestito 14.803 telefonate, mentre il Nucleo Informativo ha effettuato 3.560 accertamenti amministrativi e giudiziari, di cui 1.494 a seguito di esposti. L’attività del Distretto si è sviluppata attraverso il controllo del territorio, la polizia giudiziaria, la sicurezza stradale, la polizia commerciale e i servizi di prossimità, con il supporto delle tecnologie di videosorveglianza.
Sul fronte della sicurezza stradale sono stati attivati 370 posti di controllo complessivi nei quattro comuni, con 176 a Romano di Lombardia, 70 a Bariano, 92 a Covo e 32 a Cortenuova. Le persone sottoposte a controllo con etilometro sono state 542, mentre i servizi di controllo elettronico della velocità sono stati 45. Le attività hanno portato al ritiro di 104 patenti e carte di circolazione e al sequestro, fermo o rimozione di 151 veicoli. Le violazioni al Codice della Strada accertate sono state 13.443 a Romano di Lombardia, 322 a Bariano, 547 a Covo e 113 a Cortenuova. A queste si aggiungono le violazioni amministrative ai sensi della legge 689 del 1981, pari a 85 a Romano, 2 a Bariano, 13 a Covo e 6 a Cortenuova.
Il personale del Distretto è intervenuto anche nel rilievo degli incidenti stradali, con 33 casi a Romano di Lombardia, 6 a Bariano, 5 a Covo e 1 a Cortenuova.
“I numeri presentati – spiega il comandante della polizia locale Angelo di Nardo – non sono semplici statistiche, ma rappresentano il lavoro quotidiano di donne e uomini che operano con professionalità, competenza e senso dello Stato. Il Distretto ha dimostrato di essere un presidio operativo moderno ed efficiente, capace di coniugare prevenzione, controllo e attività investigativa. L’intensificazione dei pattugliamenti, l’utilizzo delle tecnologie di videosorveglianza, l’attività di polizia giudiziaria e i servizi mirati contro degrado, illegalità diffusa e comportamenti pericolosi alla guida – sottolinea – testimoniano una presenza concreta e costante sul territorio. Il nostro obiettivo non è soltanto reprimere, ma prevenire: garantire sicurezza reale e percepita, intervenire prima che le situazioni degenerino e rafforzare nei cittadini la fiducia nelle istituzioni. I risultati del 2025 confermano che la direzione intrapresa è quella giusta”.
L’attività di polizia giudiziaria ha portato alla denuncia di 84 persone all’autorità giudiziaria, con 70 casi a Romano di Lombardia, 5 a Bariano, 7 a Covo e 2 a Cortenuova. Nel corso del 2025 il Distretto ha ricevuto 84 denunce presentate dai cittadini e ha evaso 271 richieste di accesso ai dati della videosorveglianza da parte di altre forze di polizia.
La presenza sul territorio è stata garantita da 669 pattuglie dedicate al controllo generale, 87 pattuglie appiedate, 409 pattuglie impiegate in attività informativa e 64 servizi serali o notturni. Sono stati inoltre svolti 338 servizi di controllo presso scuole e centri ricreativi estivi, 144 servizi di vigilanza per eventi e manifestazioni e 140 servizi dedicati alla tutela ambientale e alla protezione degli animali. In ambito commerciale sono state effettuate 162 ispezioni finalizzate alla tutela della salute pubblica e al contrasto all’abusivismo.
Accanto all’attività operativa, il Distretto ha investito nella prevenzione e nell’educazione alla legalità, coinvolgendo oltre 650 studenti di 12 plessi scolastici in progetti di sicurezza stradale e cittadinanza attiva, tra cui “Ragazzi On the Road”.
“La sicurezza urbana e la legalità – dichiara il sindaco di Romano di Lombardia Gianfranco Gafforelli – rappresentano priorità assolute per le nostre Amministrazioni. Il bilancio dell’attività 2025 della polizia locale del Distretto dimostra in modo inequivocabile quanto questo servizio sia essenziale per la tutela della comunità. Non si tratta – prosegue il primo cittadino – solo di sanzioni o controlli, ma di un presidio costante che protegge i cittadini, contrasta i fenomeni di degrado, interviene nelle situazioni di emergenza e promuove cultura della legalità tra i più giovani. Investire nella polizia locale significa investire nella qualità della vita, nella sicurezza delle famiglie e nel futuro del territorio. Il lavoro svolto dal Distretto – conclude – è motivo di orgoglio istituzionale e testimonia una collaborazione efficace tra Comuni e Forze di Polizia, nell’interesse esclusivo della collettività”.


