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La Fiamma Olimpica a Bergamo lunedì 2 febbraio: Ilaria Galbusera prima tedofora, il percorso in città
La presentazione dell'iniziativa in Comune

La carovana entrerà nel capoluogo da Seriate verso le 16,50. Il passaggio da Choruslife e l’attraversamento di Città Alta: ecco tutto quello che c’è da sapere

Bergamo. La carovana percorre circa 5 chilometri ogni ora. L’andatura della maggior parte dei tedofori è simile a una camminata spedita: il rischio che la Fiamma si spenga è basso, ma nel cuore del convoglio un caravan trasporta una lanterna con il fuoco olimpico per alimentarla in caso di necessità.

La Fiamma Olimpica attraverserà la città di Bergamo lunedì 2 febbraio seguendo un percorso di poco più di 11 chilometri scelto da Fondazione Milano Cortina, organizzatrice della manifestazione. Quella cittadina è la tappa numero 57 dell’itinerario della spedizione, che nelle ultime settimane è in viaggio tra Lombardia e Veneto per raggiungere Milano dove venerdì 6 febbraio è prevista la cerimonia di apertura dei Giochi. Seguita da una carovana lunga 800 metri, la Fiamma varcherà i confini del capoluogo da Seriate verso le 16,50. Per i primi metri di via Borgo Palazzo sarà Ilaria Galbusera, capitana della Nazionale Italiana Volley Sorde, a trasportare la fiaccola. “La Fondazione ci ha fornito poche informazioni sullo svolgimento dell’iniziativa – spiega Marcella Messina, assessora allo Sport di Palafrizzoni -. La macchina comunale si è attivata per permettere il passaggio della Fiamma in termini di sicurezza e organizzazione”.

Il percorso in città

Da via Borgo Palazzo la carovana svolterà verso via Serassi, arrivando a Choruslife dove è prevista una tappa tecnica di 20 minuti. La fiamma olimpica si muoverà poi in direzione Città Alta passando per via Bianzana, via Corridoni, via Suardi, viale Muraine, via San Giovanni, via Verdi, via Locatelli e via Vittorio Emanuele. Dopo essere passata sotto Porta Sant’Agostino, la carovana transiterà lungo le Mura con destinazione Colle Aperto.

Da qui il tedoforo, scortato da mezzi leggeri e dagli atleti delle Fiamme Oro, attraverserà il centro storico (piazza della Cittadella, piazza Mascheroni, via Colleoni, piazza Vecchia, piazza Duomo, via Mario Lupo, piazzetta Angelini, via San Giacomo, Porta San Giacomo), scendendo poi verso il centro città dalla Scaletta che porta alla base della funicolare (dove si ricongiungerà con il resto della carovana). Il punto di arrivo, dopo il passaggio in viale Roma e in piazza Matteotti, è sul Sentierone: in Largo Belotti sarà montato il palco per la cerimonia, l’accensione del braciere olimpico è prevista alle 19,30.

percorso fiamma olimpica bergamoIl percorso

L’inizio dell’itinerario coincide con l’orario di rientro per la maggior parte dei pendolari. “Potrebbero verificarsi alcuni disagi”, ammette il Comune, che spiega come il passaggio della carovana è considerato una “manifestazione dinamica” e la circolazione stradale sarà ripristinata in tempi rapidi. Il comitato di sicurezza si è riunito nella mattina di mercoledì 28 gennaio in Prefettura: massiccio il dispiegamento di forze dell’ordine (vigili del fuoco, polizia locale, protezione civile) con un servizio staffetta e agenti posizionati nei punti nevralgici in costante comunicazione tra loro. “I flussi di traffico saranno interdetti per un massimo di 15 minuti”, spiega Simona Gava, funzionaria servizio Sport del Comune.

I tedofori

Ad avvicendarsi lungo il percoso saranno 73 tedofori, 53 singoli o 20 in gruppo, che si passeranno la fiaccola ogni 200 metri. La lista completa rimane top secret ma, oltre alla già citata Galbusera, è confermata la partecipazione dell’attore Giorgio Pasotti e di Martina Caironi, campionessa paralimpica nei 100 metri piani (oro a Londra 2012, Rio 2016 e Parigi 2024). Oltre a loro sono stati scelti anche il presidente di Asd Runners Bergamo Mario Pirotta, la presidente dei Podisti insonni Margaret Longo e Ambra Matera, atleta iscritta a entrambe le associazioni.

Mario Pirotta Margaret Longo tedoforiMario Pirotta e Margaret Longo, tedofori

La cerimonia

Il Comune, contattato un anno e mezzo fa dalla Fondazione organizzatrice, come tutte le altre città potrà gestire mezz’ora della cerimonia, dalle 17,30 alle 18. La conduzione sarà affidata allo speaker radiofonico Teo Mangione. Tra jingles e motivetti musicali, la scaletta vede interventi delle istituzioni – in lista ci sono la sindaca Elena Carnevali e l’assessora Messina, ma anche i presidenti del Csi Bergamo Gaetano Paternò e del Coni Lombardia Marco Riva – e di personaggi del mondo sportivo bergamasco. Nell’elenco figurano la pattinatrice-influencer Ilaria Dentella, il cestita Diego Flaccadori, l’ex campionessa di pallavolo Maurizia Cacciatori, la già citata Ilaria Galbusera, lo sciatore paralimpico Mauro Bernardi, il campione di goalball Dario Merelli (già medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Barcellona del ’92) e la presidente di IceLab Federica Pesenti con la coppia di pattinaggio di figura formata da Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini. “Cercheremo di comprimere tutti gli interventi – chiarisce Mangione -. Il minutaggio sarà serrato, ma sforeremo sicuramente (sorride, ndr). Ho sentito qualche polemica, ma io credo che lo sport debba unire e non dividere”.

L’amministrazione ha scelto di dedicare un momento della mezz’ora alla premiazione della challenge ‘Accendi lo spirito olimpico’. Avviata l’11 gennaio, prevedeva che le associazioni sportive realizzassero un video di massimo 90 secondi per raccontare la loro attività e il significato dei valori olimpici. “Unire le Olimpiadi con una dimensione culturale di appartenenza alla città era centrale – osserva Messina -. Abbiamo ricevuto 44 esperienze, un numero pazzesco. Ne sono state ammesse 38, quelle con sede legale a Bergamo, elemento necessario per partecipare”.

Sul palco davanti alla chiesa di San Bartolomeo sarà proiettato il video che sarà vincitore della challenge da una giuria composta da 6 membri, i già citati Flaccadori, Dentella, Galbusera, Mangione, Paternò e Cacciatori. I giudici assegneranno a ogni produzione un punteggio da 1 a 10 in base a 3 criteri: aderenza al tema, originalità ed emozioni trasmesse.