Si presenta a casa della ex nonostante il divieto di avvicinamento, 30enne finisce ai domiciliari
L’uomo, che ha diversi precedenti per maltrattamenti, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e ubriachezza, è stato difeso dal fratello
Vigano San Martino. Nonostante il divieto di avvicinamento alla ex compagna e alla casa dove abitavano insieme, lui è entrato nell’appartamento e lei ha chiamato il 112.
S.M., senegalese di 30 anni, residente a Ghedi, è stato arrestato dai carabinieri di Vilminore di Scalve i quali, quando sono intervenuti, lo hanno trovato dentro casa seduto su una brandina. L’uomo, che ha precedenti per maltrattamenti nei confronti di familiari e conviventi, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e ubriachezza, è stato arrestato e portato in caserma, dove ha trascorso la notte tra domenica 25 gennaio e lunedì 26.
Nella mattina è stato accompagnato in tribunale: ad attenderlo ha trovato il fratello, avvocato del foro di Brescia, che lo ha difeso.
Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari avvertendo l’arrestato che, nel caso violasse anche questa misura, per lui si aprirebbero le porte del carcere. Il processo per direttissima è stato rinviato al prossimo 3 marzo.


