L’Atalanta sfoltisce l’attacco: Maldini va alla Lazio in prestito con diritto di riscatto
A un anno dal suo arrivo dal Monza, il classe 2001 lascerà Bergamo: potenziale incasso da 15 milioni di euro
Dopo l’ingresso di Giacomo Raspadori, per l’Atalanta è arrivato il momento di sfoltire il reparto offensivo. Alla cessione di Brescianini alla Fiorentina segue quella di Daniel Maldini, in procinto di diventare un nuovo giocatore della Lazio.
L’operazione si dovrebbe chiudere sulla base di un prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni, per un incasso totale che potrebbe toccare oltre i 14 milioni di euro.
La sua esperienza nerazzurro è iniziata proprio a gennaio del 2025 dopo il suo arrivo a titolo definitivo dal Monza per una cifra di 13,7 milioni di euro, la stessa che, euro più euro meno, la Lazio dovrebbe sborsare per accaparrarselo a titolo definitivo.
Nel suo unico anno solare a Bergamo, Maldini ha raccolto 22 presenze complessive segnando 3 gol, tutti nell’ultima parte dello scorso campionato.
Nelle ultime settimane il classe 2001 aveva trovato pochissimo spazio: l’ultima presenza è quella del 3 gennaio contro la Roma entrando a gara in corso, precedentemente la sfida da titolare contro il Genoa del 21 dicembre, in cui è uscito dopo 57 minuti.
I minuti complessivi raccolti nel 2025/26 sono solo 376: dopo il già ceduto Brescianini e l’ultimo arrivato Raspadori, è il giocatore di movimento con meno minuti in tutta la rosa.


