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PrendiNota 2026: a Redona sei appuntamenti tra musica, teatro, arte e attualità

Per gli abbonati, doppia opportunità per visitare le Sagrestie della Basilica di San Martino di Alzano Lombardo, capolavoro di Andrea Fantoni

Bergamo. Torna PrendiNota, la rassegna culturale che porta musica, teatro, arte e riflessione civile al Teatro Qoelet di Redona, con un programma articolato di sei appuntamenti dal 24 gennaio all’11 aprile 2026. Accanto agli eventi ospitati a Redona, la rassegna propone un’unica esperienza esterna, articolata in due date, alla Basilica di San Martino ad Alzano Lombardo.

Il calendario si apre sabato 24 gennaio alle 20.45 al Teatro Qoelet di Redona con “Omaggio a Käthe Kollwitz – Stabat Mater”, spettacolo musicale tra immagini, parole e musica contro la guerra, con Eliana Como (voce narrante) e la clarinettista bergamasca Letizia Maulà.

Mercoledì 11 febbraio alle 20.45, sempre al Teatro Qoelet, è in programma “Don Giovanni” di W.A. Mozart, racconto musicale a cura di Rita Redaelli, che accompagna il pubblico alla scoperta del celebre mito, oltre gli stereotipi, tra desiderio, trasgressione e complessità del personaggio.

La rassegna propone quindi un’unica esperienza fuori Bergamo, articolata in due appuntamenti: sabato 28 febbraio e sabato 28 marzo alle 15, due visite guidate alle Sagrestie della Basilica di San Martino di Alzano Lombardo, capolavoro di Andrea Fantoni e tra i più alti esempi del barocco lombardo. Le visite sono riservate agli abbonati.

Il 7 marzo (20.45) il Teatro Qoelet di Redona ospiterà “Anticorpi”, spettacolo teatrale di Silvia Briozzo e Barbara Covelli, esito di un laboratorio di ricerca teatrale che affronta il tema del corpo femminile e della violenza, trasformando il corpo in gesto poetico e pratica collettiva contro l’ingiustizia.

Mercoledì 25 marzo sempre alle 20.45, al Teatro Qoelet, l’incontro “Francesco d’Assisi e Dino Buzzati. Scrittura e natura: quale trama?”, a cura di Alessandra Pozzi, metterà in dialogo due autori lontani nel tempo, ma accomunati da una profonda attenzione al rapporto tra uomo e natura.

La rassegna si concluderà sabato 11 aprile (20.45), ancora al Teatro Qoelet di Redona, con “Gaza vive”, spettacolo di e con Beppe Casales, un racconto teatrale che intreccia memoria, dolore e speranza, denunciando le radici profonde della violenza e affermando la forza della vita contro l’indifferenza.

È possibile partecipare sottoscrivendo un abbonamento per l’intera rassegna o acquistando il biglietto singolo:
• Abbonamento ordinario: 35 euro (over 35), 25 euro (under 35)
• Abbonamento sostenitore: 50 euro (over 35), 35 euro (under 35)
Biglietto singolo evento: 8 euro (over 35), 6 euro (under 35)

È richiesta l’iscrizione all’Associazione IncontraRedona (5 euro, validità annuale).

PrendiNota è una rassegna culturale nata a Redona nel 2016, con l’obiettivo di portare cultura di qualità nei quartieri, creando occasioni di incontro e di riflessione attraverso linguaggi diversi: musica, teatro, arte, storia e attualità. Ideata e curata da Laura Tassetti e Fernanda Ghirardini, affiancate nell’edizione 2026 da Alberto Gagliano, la rassegna si è progressivamente consolidata come uno spazio di dialogo aperto, capace di coniugare approfondimento e partecipazione. Ogni edizione propone un percorso tematico che mette in relazione artisti, studiosi e pubblico, valorizzando luoghi di prossimità e costruendo una comunità attenta e partecipe, fedele allo spirito originario di PrendiNota: condividere emozioni, informazioni e cultura come strumenti per leggere il presente.

Laura Tassetti e Fernanda Ghirardini, direttrici artistiche PrendiNota: “Arrivate all’undicesima rassegna siamo felici e grate. Innanzitutto, al pubblico che ci segue, numeroso e con affezione. Grate ai legami che si sono stretti nel quartiere, sia a livello personale che con le agenzie presenti sul territorio. Certe di continuare a diffondere pillole di cultura, siamo orgogliose di offrire proposte alla portata di tuttə, perché la bellezza va condivisa.”

Generico gennaio 2026