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Passaporto alle Poste, il sindaco: “Riaperte dopo 6 mesi e già problemi”. La replica: “Lavoriamo a una soluzione”

Il primo cittadino Rossano Pirola: “Slot subito esauriti, operatori inermi di fronte ai cittadini”. Poste e Questura: “Aumenteremo i posti disponibili”. Disservizi segnalati anche a Mapello e Ponte San Pietro

Disagi nel rilascio dei passaporti negli uffici postali della provincia di Bergamo. A segnalarli è il sindaco di Bottanuco, Rossano Pirola, che ha scritto agli enti competenti per denunciare l’attuale impossibilità, da parte degli operatori dell’ufficio postale del paese, di procedere con le pratiche.

“Questura dice che è colpa di Poste Italiane, Poste Italiane che è colpa della Questura”. Il classico rimpallo, secondo Pirola. “Ma alla fine chi ci rimette è sempre il cittadino”. Il sindaco spiega di aver ricevuto segnalazioni analoghe anche da altri Comuni e chiede chiarimenti: “Vorrei capire se si tratta di un problema limitato al nostro territorio o se sia una criticità diffusa”.

Il blocco si verifica già nelle prime fasi di accesso alla procedura informatica. Sin dalle prime ore di apertura degli sportelli compare infatti un messaggio di errore che segnala l’“esaurimento degli slot disponibili”, rendendo di fatto impossibile avviare le operazioni di rilascio del passaporto. “Ho fatto io stesso una prova – racconta Pirola – ed è andata esattamente così”.

Per cercare di capire l’origine del problema, il sindaco ha contattato telefonicamente l’Ufficio Passaporti della Questura di Bergamo. “La funzionaria è stata gentilissima – precisa – e mi ha spiegato che il disservizio non dipenderebbe dalla Questura, ma da Poste Italiane”, soggetto attuatore del servizio nell’ambito del Progetto Polis che, tra le altre cose, permette di richiedere o rinnovare il passaporto direttamente negli uffici postali dei Comuni sotto i 15 mila abitanti, evitando la Questura. L’operatore acquisisce i dati biometrici e il documento viene spedito a casa, semplificando le procedure.

“Parliamo di un progetto che ha richiesto investimenti economici importanti e che nella fase di attuazione ha già creato non pochi disagi”, sottolinea Pirola, ricordando anche le chiusure temporanee degli uffici postali. “A Bottanuco sono rimasti chiusi sei mesi. Anche gli operatori si sentono inermi di fronte ai cittadini, ai quali era stato promesso un servizio che al momento non viene erogato”.

“Poste Italiane sta lavorando in sinergia con le istituzioni affinché sia reso disponibile un numero maggiore di slot e poter così estendere il servizio passaporti – è la replica stringata dell’azienda -. In provincia di Bergamo l’attività di rilascio e rinnovo passaporto sta registrando risultati particolarmente positivi: ad oggi sono arrivate oltre 7.700 richieste”. Anche dalla Questura rassicurano: “Aumenteremo i posti a disposizione Polis” per il Comune di Bottanuco. “Nel frattempo abbiamo dato indicazioni sulla gestione di eventuale urgenze”.

Non è chiaro se il problema riguardi gli uffici di altri paesi. Diverse criticità sarebbero state segnalata anche a Mapello e Ponte San Pietro.