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L’esperienza di Crespi d’Adda al centro di un convegno internazionale a Roma

L’incontro è in programma al Parco archeologico del Colosseo e si propone come un’opportunità per condividere buone pratiche di gestione turistica, culturale e ambientale

Da Crespi d’Adda a Roma, nel cuore del Parco archeologico del Colosseo, per condividere buone pratiche di gestione turistica, culturale e ambientale del villaggio operaio, sito di archeologia industriale riconosciuto da trent’anni come Patrimonio dell’Umanità Unesco.

L’Associazione Crespi d’Adda, che in accordo con il Comune di Capriate San Gervasio – ente gestore del Sito Unesco – coordina le attività turistiche e culturali del villaggio operaio, ha portato la propria esperienza al convegno internazionale ArcheoSite, Il presente dell’archeologia. Tutela, gestione e valorizzazione dei siti archeologici tra Europa e Mediterraneo (Roma, 21–23 gennaio 2026). L’iniziativa, promossa dal Parco archeologico del Colosseo e dal Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura, ha riunito a Roma istituzioni, studiosi, direttori di parchi archeologici e professionisti per riflettere sul ruolo contemporaneo dei siti archeologici in Europa e nel Mediterraneo e sulle sfide attuali della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio.

Nel corso della giornata di giovedì 22 gennaio, Giorgio Ravasio, presidente dell’Associazione, insieme a Donatella Pirola, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Capriate San Gervasio – nel cui territorio sorge Crespi d’Adda – ha illustrato a esperti e operatori del settore le buone pratiche e le scelte culturali che hanno reso il villaggio operaio ottocentesco, ancora oggi abitato, un modello riconosciuto a livello internazionale. Centrale, in questo percorso, la sinergia tra pubblico e privato: una collaborazione che, grazie a un significativo investimento quinquennale, sta contribuendo alla valorizzazione del sito e alla sua gestione sostenibile.

Negli ultimi anni Crespi d’Adda ha registrato una crescente visibilità nazionale e internazionale e un costante aumento dei flussi turistici, con ricadute positive per gli operatori locali e per l’intera comunità. Un risultato reso possibile da processi generativi capaci di intrecciare passato, presente e futuro, dialogando con le comunità e adottando approcci innovativi come motori di sviluppo culturale e sostenibile. Il tutto mantenendo sempre al centro la tutela e la salvaguardia del luogo, l’attenzione alla sostenibilità e all’inclusione, la formazione dei giovani e il rafforzamento delle professionalità coinvolte. Un impegno che conferma Crespi d’Adda come esempio virtuoso di tutela, innovazione e responsabilità condivisa nel patrimonio mondiale.

Giorgio Ravasio, presidente dell’Associazione Crespi d’Adda: “Nel 2016 fa presentavamo a Roma, in Senato, la nostra visione di come valorizzare Crespi d’Adda. Dieci anni dopo, siamo tornati nella capitale per raccontare i risultati di una esperienza culturale di successo: oltre 33.000 visitatori l’anno, la creazione del primo Museo Partecipato italiano, premi e riconoscimenti internazionali, il consolidarsi di un festival letterario tematico, un significativo dividendo comunitario, un territorio che torna a guardare al futuro. Un progetto esemplare e replicabile in tutti i luoghi “minori” italiani per lo sviluppo di una solida economia della cultura e della conoscenza. Una speranza concreta per il rilancio di tutto il Paese”

Donatella Pirola, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Capriate San Gervasio: “E’ un orgoglio poter rappresentare la nostra città, considerata, in un contesto internazionale, pari a esperienze di gestione di realtà come Roma, Merida, Aquileia ed Ercolano, per citarne alcune. Una ulteriore conferma del valore delle nostre scelte progettuali”

All’Associazione Crespi d’Adda, nel settembre 2025, è stato riconosciuto il premio  internazionale Mario Bagnara 2025 per la categoria “Migliore iniziativa di sensibilizzazione e promozione dei valori UNESCO in ambito turistico”, riconoscimento dedicato a enti del turismo, istituzioni, associazioni e operatori del territorio che, attraverso la loro attività, mirano a informare, educare e sensibilizzare i visitatori e le comunità locali, soprattutto le giovani generazioni, alla tutela dei beni patrimonio mondiale.

Per informazioni: www.crespidadda.it
Tel. +39 02 90939988
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