I risultati
|Bbm, l’impegno per l’ambiente diventa risorsa: 35 tonnellate di Co2 in meno e siti energeticamente più autosufficienti
Due impianti fotovoltaici alimentano i plant di San Pellegrino e Lenna: nel prossimo biennio previste nuove soluzioni per abbattere l’acquisto di energia elettrica da rete di un ulteriore 20%
Trentacinque tonnellate di CO2 risparmiate, una riduzione del 20% nell’acquisto di energia dalla rete nazionale e la capacità di coprire il 25% del fabbisogno elettrico totale aziendale grazie all’impianto fotovoltaico: sono i numeri registrati nel 2025 dalla BBM Service, realtà con sede a San Pellegrino Terme e Lenna che opera nel settore dell’imbottigliamento e del confezionamento.
Già in passato, l’azienda aveva dato prova di una visione pionieristica installando a San Pellegrino un impianto fotovoltaico. Questa infrastruttura era un asset strategico che permetteva di auto-consumare l’85% dell’energia autoprodotta, riducendo la dipendenza dalle fonti fossili e stabilizzando i costi operativi. Un punto di partenza che ha spinto l’azienda, nel 2024, a portare lo stesso modello e la cultura della sostenibilità anche nel polo di Lenna, installando un altro impianto fotovoltaico ad alta efficienza, da 80 kW.
L’interfaccia tra i nuovissimi pannelli fotovoltaici e la copertura del tetto era stata realizzata mediante il sistema di fissaggio “BlackSun”, made in Baraclit, che rappresenta un’innovazione significativa nel campo dell’edilizia industriale. Realizzato in fibrocemento ecologico, è dotato di strutture metalliche studiate per evitare qualsiasi perforazione del manto esistente, garantendo l’integrità strutturale dell’edificio nel lungo periodo. Cuore pulsante dell’impianto sono i moduli Sunpower Performance 6 COM BF, con una potenza di 500 Wp ciascuno.
Una tecnologia che ha consentito a BBM di utilizzare meno pannelli e, di conseguenza, occupare meno superficie sul tetto, massimizzando la resa per metro quadro e lasciando margine anche per future installazioni.
“Investire nel fotovoltaico in una zona come quella di Lenna potrebbe sembrare, a un occhio inesperto, una sfida contro la natura – spiegano dall’azienda -. La zona è infatti notoriamente poco esposta alla luce del sole, specialmente nei mesi critici che vanno da novembre a febbraio. Nonostante questo, l’azienda ha scelto di investire con convinzione in una forma di energia green. La logica sottostante è quella della resilienza energetica: assicurare un risparmio sia economico, sia ambientale costante in tutti i restanti mesi dell’anno, compensando ampiamente i periodi di minore irraggiamento. Questa decisione dimostra che la sostenibilità industriale non deve essere vincolata solo a condizioni ideali, ma deve essere il risultato di una pianificazione strategica che guarda al bilancio complessivo annuo”.
Ad oggi la strategia aziendale ha portato al risparmio di 30 tonnellate di carbone standard, energia che non è stata prodotta bruciando combustibili fossili inquinanti, e 35 tonnellate di CO2 non prodotta, dando il proprio personale contributo nella lotta contro il surriscaldamento globale.
“I vantaggi ambientali complessivi – fanno notare da BBM – sono ancora più impressionanti se consideriamo l’intera operatività green dell’azienda: 50,76 tonnellate di risparmio carbone standard totali, 60,28 tonnellate di CO2 evitate nell’atmosfera, l’equivalente di 83 alberi piantati, un dato che rende visibile e poetico lo sforzo tecnologico compiuto. Inoltre, per la quota di energia che ancora viene prelevata dalla rete, BBM ha fatto una scelta di campo netta: l’acquisto di energia elettrica 100% Green, garantendo che ogni singolo watt utilizzato nei processi produttivi provenga da fonti rinnovabili certificate”.
Il biennio 2026-2027 vedrà un’ulteriore accelerazione dei programmi di ottimizzazione delle risorse. Questo significa non solo mantenere gli standard raggiunti, ma implementare nuove soluzioni per abbattere l’acquisto di energia elettrica da rete di un ulteriore 20%. Il risparmio energetico diventerà così un ciclo chiuso, dove l’innovazione alimenta la produzione e la produzione genera valore senza sottrarre risorse al futuro.


