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Caravaggio, rifiuti domestici nei cestini: due sanzioni durante i controlli antidegrado

I controlli hanno fatto emergere un uso sistematico e improprio dei cestini portarifiuti, trasformati in contenitori per l’indifferenziato domestico. Decisive le verifiche sul materiale abbandonato e le immagini delle telecamere

Caravaggio. Controlli antidegrado della polizia locale nel centro cittadino: due persone sono state sanzionate per aver utilizzato in modo improprio i cestini portarifiuti. Nei contenitori destinati ai rifiuti da passeggio erano stati infatti conferiti rifiuti urbani di origine domestica, indifferenziati.

L’intervento è scattato nell’ambito degli ordinari servizi di controllo sul territorio comunale. Gli agenti, con il supporto degli operatori ecologici di G.eco, hanno ispezionato il materiale abbandonato e, grazie anche all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, sono risaliti all’identità dei responsabili.

Convocati in comando, i soggetti, messi di fronte all’evidenza delle prove, hanno ammesso le proprie responsabilità. Per entrambi sono scattate sanzioni per violazione dei regolamenti comunali e del Codice della Strada, per un importo complessivo di 200 euro.

Nel corso del 2025 l’unità operativa ambiente del Distretto ha effettuato sul solo territorio di Caravaggio140 controlli, che hanno portato all’elevazione di 50 sanzioni.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Claudio Bolandrini: “Nei cestini portarifiuti devono essere gettati solo rifiuti definiti ‘da passeggio’, come fazzoletti, scontrini, mozziconi di sigaretta spenti o piccoli involucri e non i rifiuti domestici, ingombranti, indifferenziati o differenziati che invece devono essere smaltiti con il servizio di raccolta o presso le isole ecologiche. I cestini portarifiuti – aggiunge – sono strumenti per aiutare a tenere pulita la città e salvaguardare il decoro urbano, non sono contenitori dove liberarsi, più o meno furtivamente, di rifiuti domestici”.

“Il senso civico e il buonsenso – conclude il primo cittadino – devono prevalere sulla pigrizia e sulla maleducazione sempre e non solo quando si è chiamati a firmare, spesso con imbarazzo, un verbale”.