Treviglio, il Teatro Nuovo chiude il 2025 con oltre 5.200 spettatori
Dal rendiconto dell’Ufficio Cultura emerge un utilizzo intenso della struttura di piazza Garibaldi: 22 spettacoli di stagione, 130 eventi istituzionali e più di 1.600 studenti coinvolti
Treviglio. A dieci anni dall’inaugurazione, il Teatro Nuovo Treviglio si conferma uno degli spazi culturali centrali della città. È quanto emerge dal rendiconto delle attività 2025 predisposto dall’Ufficio Cultura del Comune di Treviglio, che fotografa un utilizzo costante della struttura di piazza Garibaldi tra programmazione artistica, iniziative pubbliche ed eventi istituzionali.
Nel corso dell’anno il teatro ha ospitato spettacoli teatrali, concerti, conferenze, incontri divulgativi, attività per le scuole, talk, assemblee ed eventi patrocinati, oltre a garantire l’uso degli spazi ad associazioni ed enti del territorio. Una presenza continuativa che conferma il ruolo del teatro come luogo di cultura e partecipazione civica.
Tra i dati principali spicca la stagione teatrale promossa dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con la direzione artistica del Teatro de Gli Incamminati: nel 2025 sono stati proposti 22 spettacoli, che hanno registrato complessivamente 5.200 spettatori. La programmazione, articolata tra prosa, teatro per famiglie e proposte tout public, ha confermato una buona risposta di pubblico.
“Quella della stagione teatrale comunale è stata una sfida vinta – commenta il sindaco e assessore alla Cultura Juri Imeri – A distanza di quattro anni abbiamo consolidato un pubblico sempre più numeroso e partecipe alimentando un circolo virtuoso che ci ha permesso di portare a Treviglio grandi artisti, importanti produzioni e spettacoli apprezzati sul territorio nazionale. Ringrazio tutto lo staff dell’Ufficio Cultura, la direzione artistica e anche gli sponsor, che insieme al comune credono e sostengono questo progetto culturale”.
Particolare attenzione è stata riservata anche al mondo della scuola. Nel 2025 una rassegna dedicata ha proposto sette spettacoli, coinvolgendo oltre 1.600 alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Il comune ha inoltre garantito l’uso gratuito della struttura almeno una volta a ciascun istituto scolastico cittadino.
Accanto all’attività artistica, il Teatro Nuovo Treviglio ha svolto una funzione pubblica rilevante: nel corso dell’anno ha ospitato 130 eventi istituzionali e patrocinati, alcuni assegnati tramite bando per la concessione degli spazi culturali, altri attraverso il patrocinio comunale. A questi si aggiungono 30 affitti-sala, a conferma di un utilizzo diffuso e continuativo della struttura.
Il teatro è stato inoltre uno dei luoghi centrali dei principali progetti culturali cittadini, ospitando sette appuntamenti del TreviglioCinema Festival e sette talk del TreviglioCultura Festival, per un totale di oltre 1.600 partecipanti.
Resta infine centrale il ruolo del Teatro Nuovo Treviglio nella vita civica della città, in particolare per la cerimonia di consegna della benemerenza civica “San Martino d’Oro” e del premio “Madonna delle Lacrime”, che si svolge tradizionalmente il 28 febbraio, al termine della Santa Messa del Miracolo.
“Questi dati confermano che la scelta di recuperare un luogo di cultura nel cuore della città è stata lungimirante – conclude Imeri – La città aveva bisogno di ritrovare uno spazio come quello del Teatro Nuovo Treviglio, ma è stato importante il lavoro che amministrazione e Uffici comunali hanno svolto in questi anni per dare un’identità e un’anima a un teatro che oggi è capace di generare valore culturale, educativo e sociale per l’intera comunità rafforzando il ruolo di Treviglio nel territorio”.


