Sistema informativo socio-sanitario, Casati: “Situazione insostenibile, mozione per sostenere i medici”
“Non possiamo chiedere a medici, farmacisti e personale ospedaliero di lavorare senza poter contare su uno strumento indispensabile come il Sistema Informatico attraverso il quale si producono ricette e certificati e si consultano esiti e referti” denuncia il consigliere regionale del Pd
Bergamo. “I medici e le farmacie sono ormai senza speranza di fronte ad un sistema informatico, il SISS, di cui da anni denunciano problemi e malfunzionamento fino a veri e propri blocchi, e noi con loro – afferma Davide Casati, consigliere regionale del Partito Democratico -. Nonostante le numerose segnalazioni all’assessorato al welfare di Regione Lombardia tramite question time e interrogazioni scritte, ci rendiamo conto che i disagi continuano, impattando in modo grave sulle condizioni di lavoro dei medici e sul loro rapporto con i pazienti”.
“Crediamo sia finito il momento delle scuse e sia arrivato quello di agire – prosegue Casati – con la mozione depositata dal PD lombardo e che sarà discussa in Aula martedì 20 gennaio chiediamo alla Giunta di avviare una reingegnerizzazione complessiva del Sistema Informativo Sociosanitario – SISS”.
“Non possiamo chiedere a medici, farmacisti e personale ospedaliero di lavorare senza poter contare su uno strumento indispensabile come il Sistema Informatico attraverso il quale si producono ricette e certificati e si consultano esiti e referti. Oggi per moltissimi di noi è anche solo impensabile un giorno di lavoro con la connessione che traballa o si blocca, ma per migliaia di medici lombardi questo è il pane quotidiano. Ancora una volta ripetiamo che così non si può andare avanti e invitiamo l’assessore Bertolaso ad affrontare la situazione con misure efficaci per modernizzare profondamente il sistema e superare inefficienze e malfunzionamenti cronici” conclude il consigliere regionale.


