L’evento, presentato mercoledì 14 gennaio, ha visto protagonisti lo scultore Ugo Riva e il poeta Davide Rondoni
Un dialogo vivo tra parola e forma, tra gesto poetico e materia modellata. È stato questo il cuore di “Materia poetica”, l’incontro, ospitato al Teatro delle Grazie mercoledì 14 gennaio, dedicato al confronto tra poesia e scultura e tra visione e ispirazione.
Protagonisti della serata sono stati lo scultore Ugo Riva e il poeta e scrittore Davide Rondoni, che si sono confrontati sul rapporto tra arte, visione e ispirazione, esplorando come poesia e scultura possano nutrirsi a vicenda e generare nuove immagini del mondo, “L’arte non consola: mette in crisi. Se non ferisce un po’, non apre” ha spiegato lo scrittore.
La conversazione è stata guidata dal giornalista Luca Cavadini, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio dentro le sorgenti dell’atto creativo, oltre i consueti schemi paludati del pensiero e dell’arte, dove il dialogo diventa un atto di rischio e una domanda radicale sul senso dell’esistere.
L’evento è stato realizzato con il sostegno di Fondazione credito bergamasco e organizzato da Peo Comunicazione culturale e d’impresa, si propone come uno spazio di confronto autentico, in cui la creatività non rassicura ma interroga e il dialogo tra discipline
diventa un’esperienza viva, aperta, necessaria.