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Valle Imagna, nuova sede per i servizi alla persona: c’è anche una Stazione di Posta per l’ospitalità temporanea

Nella struttura, oggetto di un intervento di ristrutturazione ed efficientamento energetico saranno implementati i servizi a supporto delle famiglie e di tutte le situazioni di vulnerabilità

Sabato 17 gennaio l’Ambito Territoriale Sociale Valle Imagna – Villa d’Almè e l’Azienda territoriale per i servizi alla persona Valle Imagna – Villa d’Almè insieme alla Città di Almenno San Salvatore hanno inaugurato la nuova sede situata nel Comune di Almenno San Salvatore in via Zuccala 1: uno spazio polifunzionale, che vede la presenza degli uffici dell’Azienda a fianco di servizi aperti a tutti i cittadini residenti nei 20 Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale oltre ai nuovi locali comunali.

“È un passaggio strategico per l’Ambito, che concretizza il nostro impegno ad essere sempre più vicini ai cittadini e alle cittadine – ha spiegato Gianbattista Brioschi, Presidente dell’Ambito Territoriale Sociale Valle Imagna – Villa d’Almè -. L’apertura di questi spazi e delle attività che vi troveranno casa, ci consente, infatti, di avvicinare ulteriormente i servizi a chi abita nei venti Comuni dell’Ambito. Disporre di spazi adeguati e condivisi significa, inoltre, migliorare il lavoro di rete tra i diversi enti e rendere così più efficace la presa in carico dei bisogni”.

Nella nuova struttura saranno implementati i servizi a supporto delle famiglie e di tutte le situazioni di vulnerabilità: Centro per la Famiglia VIVA, Servizio Minori e Famiglia, InformaGiovani, Centro Antiviolenza Penelope, Sportello dedicato all’Assegno d’Inclusione e Sportello GAP – Gioco d’Azzardo Patologico.

“Questa inaugurazione segna una tappa importante nel percorso di crescita dell’Azienda e nella qualità dei servizi offerti – ha aggiunto Michele Jacobelli, Presidente del CDA dell’Azienda territoriale per i servizi alla persona Valle Imagna – Villa d’Almè -. La nuova sede nasce come luogo aperto, pensato per accogliere persone, famiglie e operatori in un contesto funzionale. Un ambiente che ci permetterà di lavorare meglio, rafforzando l’integrazione tra servizi e promuovendo risposte sempre più adeguate ai bisogni del territorio”.

La struttura, di proprietà del Comune di Almenno San Salvatore, è stata oggetto di un intervento di ristrutturazione ed efficientamento energetico, realizzato dall’impresa edile Bruno Gervasoni di Val Brembilla, per un valore complessivo di 1.355.000 euro finanziati con fondi PNRR (910.000 euro) e attraverso il Conto termico (455.000 euro).

“Gli spazi rinnovati di via Zuccala rappresentano il risultato concreto di un importante lavoro di riqualificazione, che restituisce alla comunità uno spazio rinnovato, efficiente e multifunzionale – ha sottolineato Michele Sarchielli, Sindaco della Città di Almenno San Salvatore -. La struttura accoglierà attività comunali fondamentali come lo Spazio Gioco per la prima infanzia, la sala delle associazioni, l’ambulatorio medico e ambienti dedicati agli incontri. Un investimento per i nostri cittadini e per la vita della comunità”.

Durante l’inaugurazione sono stati presentati anche i servizi della prima Stazione di Posta del territorio dell’Ambito, sita proprio nella struttura di via Zuccala 1: un luogo pensato per offrire ospitalità temporanea e servizi di utilità quotidiana alle persone che si trovano in situazione di emergenza abitativa. A coordinare le attività sarà l’equipe multidisciplinare integrata (1 Assistente Sociale, 2 Educatori, 1 Psicologa, 1 Coordinatore) già attiva sul territorio dell’Ambito per la costruzione di percorsi mirati per persone adulte in situazione di fragilità, strutturati in stretto contatto con i Servizi Sociali Comunali (accompagnamenti educativi, supporto psicologico, ricerca e inserimento lavorativo).

Con l’apertura della Stazione di Posta i servizi si amplieranno: da febbraio saranno attivati una postazione informatica, la domiciliazione postale e la possibilità di richiedere l’utilizzo di biciclette per spostamenti sul territorio (quest’ultimo servizio finanziato da Fondazione della Comunità Bergamasca tramite il progetto “Comunità 4X4”); da aprile, invece, prenderanno il via l’accoglienza notturna temporanea (massimo 7 giorni) e i servizi lavanderia, deposito bagagli, docce e bagno protetto. L’accesso ai servizi sarà sempre mediato dai Servizi Sociali Comunali, perché non sia solo una risposta all’emergenza ma garantisca la possibilità di costruire una progettualità più ampia che aiuti le persone a riprendere in mano la propria vita.